Passano fondi a pioggia e 5 milioni alle famiglie per bollette di luce e gas

3 Maggio 2023

Legge approvata dopo l’accordo tra maggioranza e centrosinistra Sospiri e Paolucci soddisfatti, ma i Cinque Stelle prendono le distanze

L’AQUILA. Via libera ai 5 milioni contro il caro bollette e semaforo verde per i fondi a pioggia. La politica salva lupo, capra e cavoli, grazie a un accordo tra la maggioranza di centrodestra e l’opposizione di centrosinistra «per il bene dell’Abruzzo». Ma i 5 Stelle si tirano fuori dal coro. È finito così, ieri pomeriggio, il Consiglio regionale che ha approvato la “Legge sulla leale collaborazione” tra la Regione e il Governo Meloni, nel cui interno sono finiti sia gli aiuti alle famiglie per luce a gas sia i contributi diffusi che avevano scatenato le opposizioni. Ma la politica è fluida.
IL PATTO.
Il centrodestra ha rinunciato a cancellare con un colpo di spugna l’intervento proposto da Pd e M5S a sostegno dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico per fronteggiare l’emergenza utenze, impegnandosi a creare un fondo ad hoc con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro. Al cui finanziamento «si provvede con le risorse derivanti dell’accertamento della maggiori entrate tributarie ed extratributarie (leggi, per esempio, recupero delle morosità per i bolli auto)». E il centrosinistra, dal canto suo, ha sdoganato i finanziamenti a pioggia, inserendo, nell’elenco finale che segue, anche propri emendamenti.
I FONDI DIFFUSI.
Sono stati così stanziati 20.000 euro in favore della Camera di Commercio Chieti Pescara l’evento "Sottocosta - Salone Nautico del Medio Adriatico"; 30.000 euro per la partecipazione ai Collegi del Mondo Unito degli studenti residenti in Abruzzo; 30.000 euro al Comune di Castiglione a Casauria per integrare gli orari di apertura al pubblico dell'Abbazia di San Clemente; 12.000 euro per la compartecipazione ai costi del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo; 20.000 euro all’Istituto di Istruzione Superiore “Arrigo Serpieri”, per interventi di ammodernamento e potenziamento delle strutture, delle attrezzature e strumentazioni del laboratorio; 20.000 euro alla Conferenza Episcopale Abruzzese Molisana per dare la possibilità a oltre 450 giovani abruzzesi di poter partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà a Lisbona dal primo al 16 agosto 2023 con il pontefice. Approvati anche gli emendamenti che prevedono: 126.000 euro all’Istituto salesiano San Giovanni Bosco di Vasto per interventi sul centro di formazione professionale; 90.000 euro al Comune di Lanciano per la collegiale della Nazionale italiana volley femminile; 100.000 euro al Comune dell’Aquila per “L’Aquila air show 2023” in occasione del centenario dell’Aeronautica militare. L’elenco prosegue con queste altre voci: incrementato di un milione di euro il contributo all’Arap per far fronte all’aumento dei costi dovuti alla crisi energetica; rifinanziata di 100mila euro la legge regionale per il sostegno alle micro e piccole imprese commerciali e artigiane che operano nei territori interessati dai cantieri della ricostruzione post-sisma 2009 e post-sisma 2016/2017. E infine 50mila euro alla Fondazione Maxxi per il festival Performative.03 in programma all’Aquila nel mese di settembre 2023.
IL PRESIDENTE SOSPIRI.
«Non sono fondi a pioggia, ma finanziamenti seri con obiettivi mirati», commenta il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri. «Abbiamo ripristinato il fondo da 5 milioni di euro per coprire il caro-bollette degli abruzzesi; recuperato 60 milioni di euro, risorse liberate sul fondo Fesr che ci permetteranno di emanare bandi per le imprese abruzzesi; infine la scuola diventa più facile e accessibile cancellando l’obbligo del certificato medico per il ritorno in aula degli studenti dopo assenze superiori a 5 giorni di malattia. Sono i tre punti cardine delle leggi approvate».
IL CENTROSINISTRA.
«La maggioranza ci ha dato ascolto e per questo ringrazio i presidenti Marsilio e Sospiri. Sono stati ripristinati i 5 milioni di euro di ristori e sostegni destinati a famiglie e imprese, che erano stati cancellati per pagarci i debiti della sanità. Grazie a un emendamento proposto da noi i fondi saranno ripristinati e in Consiglio il centrosinistra ha votato l'emendamento insieme alle altre forze politiche», dicono soddisfatti il capogruppo Pd, Silvio Paolucci e i consiglieri di opposizione Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Marianna Scoccia e Sandro Mariani. Ma i 5 milioni bisogna ancora trovarli.