«Pasticcio sui rifiuti, ora l’assessore deve dimettersi»

Città Sant’Angelo, il gruppo di minoranza Responsabilità Comune vuole la Di Giacomo fuori dalla giunta Florindi
SANT’ANGELO. I rapporti con le società partecipate e il tema della raccolta differenziata al centro dello scontro politico a Città Sant’Angelo. Pomo della discordia è la raccolta dell’umido. Questione sulla quale, nel corso dell’ultima assemblea civica, il gruppo Responsabilità Comune si è spinto a invocare le dimissioni dell'assessore Denia di Giacomo.
Nel corso della seduta – che ha registrato tra l’altro l’insediamento, nel ruolo di capogruppo di Responsabilità Comune, per il prossimo anno, di Maurizio Valloreo – è stata ufficialmente avanzata la richiesta di dimissioni dell'assessore alle Finanze e tributi ed ai Rapporti con le società partecipate del Comune (Linda Spa).
Responsabilità Comune parla di «atto dovuto», giacché in una interrogazione, ha acceso i riflettori sulla raccolta dell'umido, che i consiglieri di opposizione definiscono una beffa. «Avevamo chiesto all'assessore» , osserva il gruppo di Valloreo, «che fine facesse l'umido che cittadini e aziende angolane separano settimanalmente dai rifiuti indifferenziati e consegnano alla società Linda Spa».
Nell’interrogazione si sospetta chela frazione organica, separata e raccolta con mezzi e turni ad hoc del personale, verrebbe rimescolata con il pattume indifferenziato, perché non totalmente “ripulita” da tutti gli altri rifiuti. Insomma, quella che per la minoranza è una autentica presa in giro. Da qui la richiesta all’assessore di farsi da parte. Alla Di Giacomo, l’opposizione contesta una duplice responsabilità.
«Come assessore alle Finanze», attacca Responsabilità Comune, «perché tiene in piedi un servizio di raccolta dell'umido inutile, posto che si conclude in maniera assurda con il rimischiare tutto nell'indifferenziata con mezzi e personale e turni appositi (bisettimanali) a un costo più elevato che grava sulla Tari».
La minoranza indica anche un’altra responsabilità in capo alla delegata del sindaco Florindi: «Come assessore alle Partecipate» prosegue il gruppo di Valloreo – che è composto dai consiglieri Matteo Perazzetti, Roberto Ruggieri e Lucia Travaglini – «ossia per i rapporti con Linda Spa, e quindi non accorta, in un anno di mandato, accorta di questa odiosa messa in scena», tuona ancora la minoranza, «che cozza, rendendola assolutamente poco credibile, con la campagna di sensibilizzazione alla differenziata propinata alla cittadinanza, di cui peraltro vengono annunciati progetti pilota a ogni tornata elettorale».
Così, se la maggioranza parla di ambiente e differenziata con la campagna "Rifiuto lo spreco", l’opposizione non esita a ribattere con un altro slogan: «Noi» dice il gruppo di Valloreo, «rifiutiamo lo spreco di denaro pubblico».
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