Pedone investito davanti all’aeroporto

1 Ottobre 2019

Ferito un pensionato di 68 anni ricoverato in ospedale. Strada chiusa e auto in coda fino all’uscita dell’Asse attrezzato

PESCARA. Ha perso molto sangue e si è temuto il peggio, ieri pomeriggio, per un uomo di 68 anni di San Buono, in provincia di Chieti, che è stato investito davanti all’aeroporto, in via Amendola. L’uomo, G.C., è stato soccorso dopo le 16 dal personale della Misericordia, su indicazione della centrale del 118, e trasportato in ospedale, a Pescara, dove è stato sottoposto a una serie di accertamenti e poi ricoverato nel reparto di Chirurgia 3 con una prognosi di venti giorni.
Per accertarsi delle sue condizioni di salute ha raggiunto il pronto soccorso anche l’uomo che lo ha investito, particolarmente turbato dall’accaduto. E mentre nei confronti del ferito venivano disposti diversi esami, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Pescara si sono occupati dei rilievi. Inevitabilmente, quindi, la strada è rimasta chiusa, per consentire ai militari dell’Arma di ricostruire tutto, a partire dalla posizione del pedone (se era sulle strisce o meno) e del mezzo che lo ha investito, per arrivare a definire dinamica, cause e responsabilità.
Inevitabili i disagi per il traffico, nella prima parte del pomeriggio, nel lasso di tempo in cui quel tratto di strada vicino all’aeroporto è rimasto bloccato alla circolazione, con i carabinieri impegnati a fare i rilievi. Trattandosi di un punto ad alta intensità di traffico, le conseguenze si sono sentite immediatamente anche per chi usciva dall’Asse attrezzato, essendosi creata una lunga coda, e in molti hanno preferito lasciare la Tiburtina e cercare una viabilità alternativa.
Inevitabili anche le polemiche di chi vive in via Amendola, dove ci sono auto perennemente parcheggiate al bordo della strada, anche da parte di chi deve raggiungere l’aeroporto per prendere un aereo e assentarsi per più giorni. La sosta a bordo strada rende complicata, talvolta, persino l’uscita delle abitazioni con le auto. Il restringimento della via dopo i lavori realizzati di recente, poi, non ha trovato tutti entusiasti. Per cui l’investimento di ieri ha riacceso il fronte polemico, oltre a creare preoccupazione tra chi c’era. (f.bu.)