Peggiora l’infermiere investito ad Ancona

18 Gennaio 2022

Si aggrava il 28enne di Cepagatti travolto da un’auto e ricoverato nelle Marche. Le preghiere degli amici

CEPAGATTI. Sempre più critiche purtroppo le condizioni di Alessandro Di Nardo, l’infermiere di 28 anni di Cepagatti, travolto da un’auto, la settimana scorsa, ad Ancona, mentre percorreva a piedi via Flaminia. Nell’incidente aveva riportato un grave politrauma che ne aveva reso necessario il ricovero nella divisione di Anestesia e Rianimazione degli ospedali Riuniti di Ancona, dove fra l’altro lavora e da cui era appena uscito, martedì scorso, quando è stato investito. Al quadro clinico, già fortemente compromesso per le lesioni riportate nell'evento traumatico, si è aggiunto, nelle ultime ore, un ulteriore aggravamento e il giovane è in valutazione cardiologica. Nel suo paese, Cepagatti, dove è cresciuto e dove vivono i genitori e il fratello più piccolo si continua a sperare e a pregare affinché possa superare questo momento difficile.
«Un ragazzo bravissimo», continuano a ripetere gli amici di sempre, «legatissimo al suo paese. Un ragazzo serio, cresciuto in parrocchia, dove per anni ha anche fatto parte degli scout. Lui è un ragazzo forte e ce la farà, deve farcela». A parte pochi amici, a Cepagatti, nessuno si sente di parlare di quanto accaduto. C’è solo profondo sgomento e il desiderio che si riprenda al più presto. «E’ il momento della preghiera», dicono.
Dopo le scuole elementari e medie a Cepagatti, Alessandro ha frequentato a Pescara il liceo scientifico Da Vinci per poi iscriversi all’Università d’Annunzio e diventare così un infermiere professionale. Un’attività e una passione che lo hanno portato fuori dall’Abruzzo. Prima ad Ascoli Piceno, poi a Reggio Emilia e a Bologna e, ultimamente, ad Ancona, agli Ospedali Riuniti. Tutte esperienze di cui, come mostrano anche i post e le foto su Facebook, era ed è fiero.
(a.d.f.)