Penne, 214 famiglie assistite dalla Caritas

Aumentano le richieste di aiuto di chi è in difficoltà e il Comune provvede al pagamento delle spese
PENNE. Sono tante le famiglie che si rivolgono costantemente alla Caritas Penne per far fronte al fabbisogno alimentare o per ricevere indumenti e accessori per il vestiario. Rispetto al 2021 è leggermente sceso il numero di famiglie con necessità di aiuti alimentari, mentre è aumentato il numero di chi ha richiesto aiuti per il vestiario.
I dati Caritas, anche in questa finestra che va da fine dicembre 2021 a settembre scorso, fotografano una situazione davvero preoccupante. In questi 10 mesi, ben 79 famiglie hanno avuto bisogno in modo continuativo di essere sostenute a livello alimentare. Se si considerano anche i nuclei familiari che saltuariamente hanno ricevuto pacchi di alimenti il totale delle famiglie bisognose è di 214. Nel 2021 sono state assistite ben 261 famiglie, 51 in più rispetto all’anno precedente. Nel 2022 per ora si è fermi a 214, in linea con i numeri di tutto il 2020, ma il dato è in continua evoluzione negativa. Complessivamente a chiedere un aiuto sono per il 50% nuclei familiari italiani e l'altra metà di origine straniera.
In questo arco temporale di 10 mesi sono stati anche consegnati, ad altrettante famiglie fragili, ben 100 buoni carne. L'emporio solidale vestino gestito dalla Caritas, che attraverso i suoi 41 volontari provvede costantemente al sostentamento di 12 Comuni dell’area vestina e del Teramano (Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Picciano, Farindola, Montebello di Bertona, Civitella Casanova, Villa Celiera, Carpineto della Nora, Vicoli, Nocciano e Montefino), garantisce aiuto anche per coloro che necessitano di indumenti e vestiario: dalle scarpe ai maglioni, dai jeans alle camicie, dai giubbotti invernali a sciarpe e cappelli. In questi mesi sono state aiutate nel reparto vestiario ben 536 persone (513 sono stati invece gli accessi nel 2021), 72 famiglie italiane e 134 straniere.
Il caro bollette, le difficoltà di aziende e di lavoro, hanno spinto tante persone a chiedere aiuto sia alla Caritas sia al Comune di Penne. In base agli ultimi dati stimati dal settore sociale del Comune di Penne sono circa 300 le famiglie che hanno bisogno di aiuto per provvedere al pagamento delle bollette. Un dato allarmante e che fotografa ancora una volta una realtà spaventosa. Negli ultimi mesi sono state aiutate anche tante giovani coppie con bambini piccoli. Nonostante l'emergenza Covid sia stata più o meno superata, l'emergenza sociale resta elevatissima. La stessa Caritas di Penne, insieme al parroco don Andrea Di Michele, provvede all’organizzazione e alla gestione della Casa d’accoglienza del Carmine, dove vengono ospitate persone in difficoltà. Nei mesi scorsi sono stati ospitati 3 italiani ed un rifugiato politico. (f.bel.)
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