Penne, al Marconi arrivano i Musp

14 Febbraio 2017

I tecnici del Miur in città per la scuola lesionata. Non si ferma la frana a Collalto

PENNE. Questa mattina, i tecnici del Miur saranno a Penne per valutare dove collocare i Musp (moduli scolastici provvisori) richiesti per ospitare gli alunni dell'istituto tecnico commerciale Guglielmo Marconi orfani, dal 18 gennaio scorso, della sede centrale di via Martiri Pennesi. L'antico edificio scolastico è stato interdetto dai vigili del fuoco dopo il crollo parziale del tetto, provocato probabilmente dalla tanta neve caduta e dalle scosse avvertite il 18 gennaio.

«È una notizia che aspettavamo con ansia e da diverso tempo. I responsabili del Miur decideranno dove sia meglio e più funzionale collocare i moduli scolastici. I nostri alunni finalmente potranno presto tornare a scuola e dare continuità al loro percorso didattico andando regolarmente a lezione» dice la preside del Marconi, Angela Pizzi. L'amministrazione del sindaco Semproni ha individuato tre possibili siti dove poter collocare le classi mobili: area stazione Santo Spirito, parcheggio multipiano di via Sacripante e parcheggio zona Fonte Nuova. A oggi, 309 studenti del Marconi – cioè tutte le classi, escluse quelle del quinto anno – sono coinvolti in una turnazione che li costringe ad andare a lezione solamente due giorni a settimana, poco per poter garantire una efficace continuità didattica. La succursale del Marconi, nella sede di San Giovanni, non può ospitare infatti più di 150 alunni ed è per questo che, pur di far ripartire le lezioni, si è deciso di avviare una turnazione così penalizzante.

Intanto a Penne, e in tutta l'area vestina, persiste un grave dissesto idrogeologico. Sono tante le zone che, dopo le violenti nevicate di gennaio, sono soggette a violenti movimenti del terreno. Le situazioni più difficili sono quelle registrate nelle contrade Mallo, Collalto, Villa Degna e Colletrotta. A Collalto, un tratto di strada è letteralmente sprofondato e nei campi gli squarci del movimento franoso hanno messo a rischio la tenuta degli impianti elettrici. A Colletrotta, invece, sulla provinciale che da Penne conduce a Farindola, sono diversi i punti dove si manifestano nuove frane e smottamenti che mettono a rischio la viabilità. La speranza è che il maltempo possa dare una tregua prolungata, in modo da rallentare lo scivolamento del terreno. (f.bel.)

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