Penne, distrutto il tetto dell’istituto Marconi 300 ragazzi senza sede

Lo squarcio ha interessato le aule già danneggiate dal sisma del 30 ottobre. Chiusi anche il mercato generale e il cimitero
PENNE. Il territorio vestino è stato gravemente danneggiato dalla doppia ondata di neve e terremoto. A pagare dazio, oltre alla terribile valanga che ha spazzato via l'Hotel Rigopiano a Farindola, è stato l'istituto tecnico commerciale Guglielmo Marconi di Penne. Nella giornata di ieri c'è stato, infatti, il crollo del tetto del primo piano dell'istituto.
Uno squarcio di grandi dimensioni che fortunatamente ha interessato esclusivamente le aule che affacciano su via Martiri Pennesi, le stesse aule che erano state già chiuse dopo il terremoto del 30 ottobre scorso. Fortunatamente, tutte le scuole sono chiuse da tempo a Penne.
In pratica dalle vacanze di Natale gli studenti del capoluogo vestino, così come quasi tutti gli alunni degli altri paesi dell'hinterland pennese, sono tornati sui banchi solo per due giorni dopo la Befana.
«C'è stato un sopralluogo dei tecnici del Comune di Penne e poi dei tecnici della Provincia. Domani, verranno i vigili del fuoco per avere un’ulteriore verifica della situazione», ha spiegato la preside dell'istituto, Angela Pizzi. A provocare il crollo, secondo quanto riferito dalla dirigente scolastica - sarebbe stato un mix letale tra neve abbondante accumulata e scosse di terremoto. Il tetto non ha retto ed è letteralmente sprofondato.
Di certo, la situazione è più che complicata, dato che ci sono aule con la neve. «La Provincia si è immediatamente mobilitata per mettere in sicurezza la parte agibile della scuola», ha spiegato ancora la preside del Marconi.
Complessivamente, compresi i ragazzi del corso serale, sono 440 gli alunni che frequentano il Marconi. La sede centrale, quella dove si è verificato lo squarcio, è frequentata ogni giorno da circa 300 ragazzi. Lo scorso novembre, dopo il terremoto del 30 ottobre, i vigili del fuoco effettuarono un controllo all’istituto tecnico Marconi di Penne.
Vennero chiuse quattro aule e altre tre riposizionate provvisoriamente altrove. Il sindaco di Penne Mario Semproni, intanto, ha firmato un'ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
«Monitoreremo costantemente la situazione di tutte le scuole per evitare che accadano situazioni spiacevoli. Oltre le scuole sono stati chiusi anche il mercato generale e il cimitero», ha spiegato l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Penne, Nunzio Campitelli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

