Penne dà l’addio alla prof Ridolfi «È stata un’artista dell’arazzeria»

12 Novembre 2021

PENNE. Si sono tenuti ieri pomeriggio, alle 15, nella Chiesa della Madonna del Carmine a Penne, i funerali della professoressa Elvira Ridolfi. È morta mercoledì all’ospedale San Massimo a causa di...

PENNE. Si sono tenuti ieri pomeriggio, alle 15, nella Chiesa della Madonna del Carmine a Penne, i funerali della professoressa Elvira Ridolfi. È morta mercoledì all’ospedale San Massimo a causa di una malattia. Una morte improvvisa e dolorosa per tutta la sua famiglia. La salma, per volontà della docente, è stata cremata. Aveva 77 anni e lascia la figlia Rita e le sorelle Anna Maria e Secondina. A celebrare il funerale è stato il parroco don Marco Fernandez, che l’ha ricordata come «una persona molto semplice, umana. Un’ottima mamma, come lo è stata per tanti suoi alunni nel corso della sua carriera da insegnante», ha ricordato durante l’omelia il sacerdote.
Una professoressa buona e gentile, cresciuta professionalmente nella storica scuola d’arte di Penne. Dopo il diploma ha immediatamente intrapreso la carriera d’insegnante, soprattutto nella scuola d’arte di Sulmona, ma ha insegnato anche ad Avezzano e nell’istituto d’arte di Penne. Penne è sempre stata nel suo cuore. Ha sempre vissuto nel capoluogo vestino con suo marito e sua figlia. Era molto legata alle tradizioni cittadine e alla sua gente. Aveva un gusto raffinato, che anche da un occhio non esperto poteva essere apprezzato. È stata soprattutto una grande artista, una delle esponenti dell’arazzeria pennese.
«A cavallo tra gli anni ’60 e ’70 la professoressa Elvira Ridolfi è stata parte importante della grande arazzeria pennese», ricorda il professor Mario Costantini. «L’arazzeria pennese è stata fondata da Fernando Di Nicola e Nicola Tonelli ed entrambi parlando di Elvira Ridolfi la ricordavano come tra le migliori tessitrici pennesi», sottolinea ancora Costantini. Nel 1968 ha fatto parte del consorzio artistico artigianale Cata, presieduto dal professor Fernando Di Nicola, insieme con le colleghe tessitrici Tartaglia Giuditta, Di Martino Maria, Di Martino Anna, componendo così il gruppo storico dell’Arazzeria Pennese. Insieme con altre nove maestre d’arte, provenienti da quella fucina di talenti che fu l’istituto d’arte Mario dei Fiori di Penne, Elvira Ridolfi forgiò gli arazzi che ancora oggi sono esposti ovunque. Nel 2004, addirittura, gli arazzi made in Penne, famosi in tutto il mondo per via della tecnica del basso liccio, con telai costruiti all’interno del laboratori, hanno avuto un posto di rilievo anche al museo Guggenheim di New York. «La sua morte mi addolora. È stata una gran signora. Una donna buona e per bene», ricorda infine una sua cara amica.
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