Penne-Farindola, ripartiti i lavori La strada sarà pronta entro maggio

2 Settembre 2023

PENNE. La strada provinciale 8 Penne-Farindola sarà pronta entro maggio del 2024. Ad annunciarlo è stato ieri il presidente della Provincia Ottavio De Martinis durante una conferenza stampa in cui...

PENNE. La strada provinciale 8 Penne-Farindola sarà pronta entro maggio del 2024. Ad annunciarlo è stato ieri il presidente della Provincia Ottavio De Martinis durante una conferenza stampa in cui erano presenti i sindaci di Penne e Faridola Gilberto Petrucci e Ilario Lacchetta, i consiglieri provinciali Emidio Camplese e Gabriele Colasante e il dirigente tecnico della Provincia Marco Scorrano.
«Siamo riusciti a intercettare fondi considerevoli per concludere l’intervento sulla strada provinciale che collega Penne a Farindola, lunga circa 19 chilometri», ha spiegato De Martinis, «questo è un tratto importante per la viabilità del nostro territorio, che verrà messo in sicurezza anche rispetto alle frane avvenute di recente, le quali avevano reso impraticabile la zona di Rigopiano dal versante pescarese. La Provincia per gli interventi sulla rete viaria, lunga circa 600 chilometri, ha ricevuto fondi ministeriali per 9 milioni di euro in sei anni, per la strada provinciale oltre alla quota ministeriale prevista, pari a 200mila euro, siamo riusciti a intercettare, grazie anche alla Regione, altri fondi pari 6,5 milioni che consentiranno entro maggio 2024 di riportare la strada interamente funzionante, con l’intera sezione stradale asfaltata».
«I primi di agosto», ha proseguito De Martinis, «le aziende del territorio, in piena stagione turistica, ci avevano chiesto di interrompere il cantiere per consentire loro maggiori introiti. In accordo con i sindaci abbiamo accolto le loro istanze e, infatti, ripartiremo con gli interventi il 15 settembre. Nessuno può permettersi di supporre che la Provincia abbia avuto scarso interesse per questa arteria, non solo per il grande investimento che stiamo portando avanti, anche con i mutui a carico della Provincia, ma anche perché abbiamo avuto la sensibilità con questo intervento di non danneggiare le imprese locali, fermando i lavori per un mese».
«In merito a questa strada provinciale», ha fatto presente Scorrano, «proprio per la particolare ubicazione l’arteria è soggetta a tutti i vincoli di conservazione e di tutela. Pertanto, l’intervento principale, finanziato con i fondi Masterplan per circa 4 milioni di euro, ha richiesto un tempo piuttosto lungo per essere trasformato in cantiere. Infatti, sono state complesse le attività amministrative volte ad ottenere tutti i pareri favorevoli e le autorizzazioni».