Penne, in arrivo 700mila euro per lo stadio

15 Settembre 2021

L’amministrazione comunale ha ottenuto un fondo ministeriale per riqualificare la pista di atletica

PENNE. La struttura sportiva dello Stadio comunale di contrada Campetto, a Penne, sarà riqualificata attraverso un fondo erogato dal dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri (bando sport e periferia 2020).
L’amministrazione comunale di Penne ha ottenuto complessivamente un finanziamento di 700mila euro, che sarà utilizzato per la realizzazione dell’illuminazione pubblica (torri faro) e il rifacimento della pista di atletica federale. Il rifacimento della pista d’atletica consentirà all’impianto di ricevere l’omologazione per ospitare eventi sportivi di atletica leggera a livello nazionale. La cittadella dello sport di Penne, così, potrebbe anche diventare un importante punto di riferimento come centro federale. Con i fondi non saranno migliorati solo lo stadio e la pista d’atletica, ma anche le altre strutture della cittadella dello sport pennese: in particolare, saranno sostituite le caldaie del palatenda e del palazzetto, dove si alternano nei vari campionati le formazioni locali di volley, calcio a 5 e basket, e saranno installati gli impianti fotovoltaici per alimentare tutti gli impianti presenti nella cittadella dello sport.
«Sono fondi importanti con i quali andremo a completare la riqualificazione degli impianti sportivi», fa sapere l’amministrazione comunale.
Un altro contributo di 150mila euro è previsto invece dalla Regione Abruzzo per riqualificare la piscina al coperto (riparazione vasca e vetrate) i cui lavori dovranno essere appaltati entro il 31 dicembre.
La piscina comunale coperta, a questo punto, resta l’unico grande nodo da sciogliere per far sì che la cittadella dello sport di Penne diventi un’eccellenza. La piscina coperta del centro sportivo di contrada Campetto è chiusa da marzo 2020. Prima il Covid, adesso problemi gestionali.
La struttura, un vero e proprio gioiello dell’area vestina, da dicembre 2013 è gestita dall'Acquatika, che si aggiudicò il bando di gara mettendo sul piatto 600mila euro d’investimento in vent'anni.
Il contratto con l’attuale gestore scadrà nel 2033, ma al momento non c’è alcuna certezza sul futuro. Da 1 anno e 6 mesi sono ferme tutte le attività, sia dei giovani agonisti sia dei tanti nuotatori amatoriali. In questi mesi si sono svolte diverse riunioni tra gli amministratori locali e i gestori dell'impianto.
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