Penne, intervento innovativo all’ospedale San Massimo

Operazione dell’équipe del dottor Pitrelli su un paziente con iperparatiroidismo, ecco tutti i dettagli
PENNE. Un intervento chirurgico innovativo all’ospedale San Massimo. La chirurgia endocrina dell'ospedale continua a investire nell'innovazione tecnologica. La squadra dell’Unità operativa di Chirurgia generale, sotto la responsabilità del dottor Nicola Pitrelli, ha eseguito con successo una paratiroidectomia subtotale su un paziente di 61 anni affetto da iperparatiroidismo secondario, utilizzando il verde di indocianina in associazione a una telecamera a raggi infrarossi: una metodica che, secondo il responsabile dell'intervento, rappresenta la prima applicazione in Abruzzo. Il paziente, in trattamento dialitico, presentava valori di paratormone superiori di oltre 10 volte ai limiti di normalità.
L'intervento, durato circa 2 ore, si è concluso con successo e l'uomo è stato dimesso con valori dell'ormone rientrati nella norma. L'iperparatiroidismo secondario è una delle complicanze più frequenti nei pazienti affetti da insufficienza renale cronica: si stima che interessi circa il 50% delle persone sottoposte a dialisi. «Questa metodica ci permette di individuare con maggiore precisione le paratiroidi durante l'intervento, riducendo i tempi operatori, migliorando i risultati chirurgici e diminuendo il rischio di insuccesso», spiega Pitrelli, responsabile della Unità operativa di Chirurgia. L'intervento è stato eseguito anche dai colleghi Francesco Mascioli ed Alessandra Buffone, l'assistenza anestesiologica è stata garantita da Tiziana Bracalente.
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