Penne, la chiesa di San Domenico tornerà ai fedeli: iniziano i lavori

Operai in azione da martedì. Il parroco: «Finalmente potremo tornare a pregare insieme dopo anni» Si tratta di un intervento di ristrutturazione della cupola da 350mila euro. Il sindaco: «Fondi Pnrr»
PENNE. Via ai lavori di ristrutturazione e recupero della cupola della chiesa di San Domenico, in piazza Luca da Penne. Sarà la ditta Scimia Arte e Costruzioni srl dell'Aquila a realizzare i lavori. Martedì prossimo i lavori saranno consegnati dal rup, l'architetto Caterina Di Paolo, all'impresa che si è aggiudicata l’appalto a metà ottobre.
Il direttore dei lavori è l'architetto Lorenzo Leombroni. L'intervento ammonta a 350mila euro.
«Si tratta del primo cantiere degli immobili di proprietà del fondo Edifici di Culto aperto in Abruzzo con i fondi del Pnrr», fa sapere il sindaco Gilberto Petrucci. «A breve presenterò anche il progetto di recupero della nostra bellissima Cattedrale», conclude il primo cittadino. Il problema strutturale di San Domenico, proprietà dello Stato Italiano, in particolare del Fec (il fondo edifici di culto), è iniziato il 26 agosto del 2019, quando alcuni fulmini colpirono l’impianto elettrico della cupola. I fulmini non solo provocarono la caduta di calcinacci, ma intercettarono e deteriorano anche alcune crepe che si erano sviluppate dai terremoti degli anni precedenti. Dalle verifiche effettuate venne fuori la necessità di un intervento importante sulla cupola, che andrebbe cerchiata in modo che non si spanci e non cada. Un vero peccato per una chiesa la cui fondazione, insieme a quella dell’annesso convento, risale al XIII secolo. Lo scorso 25 dicembre è stato il quinto Natale che il parroco don Andrea Di Michele ha dovuto celebrare messa altrove. Un disagio enorme per la comunità dei fedeli della parrocchia di San Domenico, forse la più grande e storica della città di Penne. Don Andrea Di Michele, in carica dall’11 ottobre 2016, continua intanto a celebrare messa altrove, nella chiesa dell'Annunziata e al Carmine.
«In tutti questi anni la parrocchia è andata avanti. È ovvio che la notizia dell’assegnazione dei lavori ci rende felici, ma l’importante per la parrocchia è che la comunità dei nostri fedeli sia rimasta partecipe», spiega don Andrea.
«Sono contento che la questione alla fine si stia risolvendo con l’avvio dei lavori. Non so ora quanti mesi ci vorranno, ma a questo punto non c’è fretta. L’importante è che saranno realizzati e che finalmente, dopo troppi anni, potremo ritornare a pregare insieme nella nostra amata chiesa di San Domenico. Sarà davvero bello dopo tanti anni», conclude il parroco.
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