Penne ricorda la tragedia di Marcinelle

PENNE. Penne ha ricordato la tragedia di Marcinelle. L'8 agosto de 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, provocò la morte di 262 lavoratori, di cui 60 abruzzesi.L'ammi...
PENNE. Penne ha ricordato la tragedia di Marcinelle. L'8 agosto de 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, provocò la morte di 262 lavoratori, di cui 60 abruzzesi.
L'amministrazione comunale del capoluogo vestino, ieri pomeriggio, si è ritrovata alle 17, nella sala consiliare, per l'evento-dibattito, "Marcinelle: uomini in cambio di carbone".
Dopo i saluti di rito del sindaco, Mario Semproni, e l'introduzione dei lavori del presidente dell’assemblea municipale, Antonio Baldacchini, hanno preso parola tutti gli invitati. All'incontro ha voluto essere presente la senatrice Federica Chiavaroli, pennese doc.
«Teniamo molto a ricordare questo giorno, perché abbiamo un nostro concittadino scomparso in questo tragico evento. Marcinelle non deve essere solo un momento di commemorazione, ma anche di profonda riflessione sull'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro», ha detto il presidente Baldacchini.
A concludere la serata è stato l'intervento Marcello Benegiamo, dell'Archivio storico di Chieti. Hanno espresso la loro opinione e un ricordo sulla dolorosa tragedia di Marcinelle anche Angela Forlani, direttrice dell’Inail Chieti-Pescara; Nicola Primavera, rappresentante Inca-Cgil; Umberto Coccia, segretario interregionale della Inas Cisl; Gino Pantolone, dell’Ital Uil; Geremia Mancini, presidente onorario dell’associazione Ambasciatori della fame; e Claudio Ciampagna, presidente Anmil della Provincia di Pescara.
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