Penne, va in pensione il primario della Gastroenterologia

A 67 anni il professor Della Sciucca lascia il San Massimo «Qui raggiunti traguardi prestigiosi, pronto a collaborare»
PENNE. A 67 anni, e con 41 anni servizio tra gli ospedale di Atri e Penne, il professor Alessandro Della Sciucca va in pensione. «C’è un mix di commozione e soddisfazione per quanto fatto. Soprattutto gli ultimi anni di Penne, tra mille difficoltà, abbiamo raggiunto traguardi di grande prestigio», racconta con un pizzico di commozione il dottor Della Sciucca.
Dal 2012 responsabile dell’unità operativa semplice di Gastroenterologia dell’ospedale San Massimo, Della Sciucca ha portato il reparto a raggiungere picchi di assoluta eccellenza. «Dal 2012 a oggi il nostro reparto ha effettuato un numero di 600 prestazioni annue di ecoendoscopia diagnostica e interventistica, tutte eseguite, sotto la mia supervisione, personalmente ed egregiamente dalla dottoressa Mariangela Spezzaferro», racconta il professore nato a Pescara. Solo nel 2016 la Gastroenterologia del San Massimo ha eseguito qualcosa come 4.554 esami endoscopici e diagnostici. «Il nostro reparto non costituisce solo un punto di riferimento per l’area metropolitana Chieti-Pescara, ma anche regionale ed extra regionale, con pazienti che arrivano anche dal Molise, dalla Puglia e dal Lazio», spiega con soddisfazione Della Sciucca. «Ad Atri, nel 2008, avevo sottolineato l’importanza di portare tale metodica per le malattie neoplastiche dell’apparato digerente. L’intenzione era di costituire un progetto ancor più ambizioso di quello attuale, con l’istituzione di un vero e proprio centro di formazione per giovani specialisti in Gastroenterologia, con l’ausilio di professionalità di altissimo livello, supportati anche da una fondazione oncologica che avrebbe contribuito al progetto. Il tutto fu reso vano da scelte politiche differenti e discutibili e, pertanto, ho potuto realizzare tutto ciò con il trasferimento a Penne e con la lungimiranza della Asl di Pescara», sottolinea il Gastroenterologo. Per il futuro, adesso che il professor Della Sciucca lascia per godersi la merita pensione, non è stata ancora prevista una sua sostituzione. Rimane dunque la sola e bravissima dottoressa Spezzaferro, divenuta negli anni un’esperta assoluta nell’effettuare endoscopie diagnostiche ed interventistiche. Nel caso la Asl di Pescara non dovesse decidere per la sostituzione di Della Sciucca, non è esclusa l’ipotesi possa avvalersi delle consulenze esterne del professor pescarese per continuare a tenere in vita la Gastroenterologia del San Massimo, vera e propria eccellenza della sanità abruzzese. «La mia disponibilità c’è», spiega ancora Della Sciucca, «naturalmente sarebbero consulenze del tutto gratuite e che farei per il legame che si è creato con il territorio vestino e con tutta la nostra équipe del San Massimo».

