Pensioni, a luglio in pagamento tre milioni di quattordicesime

ROMA . Sono circa 3.150.000 le quattordicesime mensilità in pagamento a luglio ai pensionati italiani. Il pagamento avviene d’ufficio, da parte dell’Inps, senza dover presentare alcuna domanda,...
ROMA . Sono circa 3.150.000 le quattordicesime mensilità in pagamento a luglio ai pensionati italiani. Il pagamento avviene d’ufficio, da parte dell’Inps, senza dover presentare alcuna domanda, purché ricorrano le condizioni di reddito necessarie per ottenere il beneficio. Per raggiungere il maggior numero di persone, nell’ultima settimana di giugno è stata effettuata una lavorazione aggiuntiva con l’emissione di un pagamento distinto dal cedolino mensile. A dicembre , invece, saranno corrisposti sempre d’ufficio, i ratei di quattordicesima a coloro che compiranno 64 anni (l’età alla quale si può accedere al beneficio) nel secondo semestre del 2019, e a coloro che sono divenuti titolari di pensione nel corso del 2019. Ha diritto a percepire la quattordicesima chi si trova in particolari di età, contribuzione e reddito. In base a questi parametri spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a 2 volte il trattamento minimo annuo erogato dal del Fondo pensioni lavoratori dipendenti . L’accertamento viene effettuato sempre in automatico in base alle informazioni disponibili negli archivi informatici per ciascun pensionato, sia per i redditi da Casellario pensioni, sia per i redditi diversi.
In assenza, per l’anno 2018 o 2019, delle informazioni reddituali diverse da pensioni, e per assicurare comunque con tempestività il pagamento della quattordicesima sono stati utilizzati i redditi degli anni precedenti, risalendo fino al 2015. Per questa ragione la somma viene corrisposta in via provvisoria, e la sussistenza del diritto sarà verificata in via definitiva sulla base della dichiarazione dei redditi del 2018 e 2019.
Alle posizioni prive di notizie reddituali precedenti il 2015 non è stata attribuita d’ufficio la quattordicesima ma, se il pensionato ritiene di averne diritto può presentare domanda utilizzando i servizi disponibili on-line attraverso il sito Internet dell’Istituto www.inps.it se in possesso delle consuete credenziali di accesso: Pin Inps, Spid (Sistema pubblico Identità Digitale) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi). In alternativa, può avvalersi dell’assistenza gratuita degli uffici di patronato. Nel caso di accoglimento della domanda, la prestazione sarà erogata sulla prima rata utile di pensione.

