Pensioni, tutti gli aumenti di dicembre

Dall’incentivo per le festività alla tredicesima, passando per l’assegno unico. E dal 1° gennaio scatta il nuovo adeguamento
Le pensioni di dicembre sono in pagamento da giovedì scorso e stanno riservando diverse maggiorazioni e aumenti ai cittadini. Dal bonus Natale alla tredicesima, senza dimenticare l’assegno unico per le famiglie. Eccole nel dettaglio.
IL BONUS NATALE
Il bonus Natale è un importo aggiuntivo di 154,94 euro che spetta a chi percepisce una pensione non superiore al trattamento minimo. Si tratta di una tantum che spetta per intero a chi percepisce una pensione minore o uguale a 6.695,91 euro, mentre se l’importo complessivo della pensione è compreso tra 6.695,91 e 6.850,85 euro, al pensionato spetta la differenza tra 6.850,85 euro e l’importo della pensione. Oltre la soglia dei 6.850 euro non si ha diritto ad alcuna maggiorazione a dicembre.
LA TREDICESIMA
La pensione di dicembre sarà più ricca anche grazie alla tredicesima. Per calcolare l’importo della tredicesima occorre tenere conto delle mensilità della pensione riscosse nel 2021. L’assegno sarà quindi più corposo per chi ha ricevuto la pensione per tutto l’anno, mentre per chi l’ha ricevuta per la prima volta a partire da mesi successivi a gennaio l’assegno sarà ridotto. È possibile verificare l’importo della pensione attraverso il cedolino, accessibile online attraverso il sito Inps (www.inps.it).
L’ASSEGNO UNICO
FAMILIARE
Non va dimenticata anche la maggiorazione, prevista per il solo periodo dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021, a tutte le pensioni che hanno diritto a ricevere l’assegno unico familiare.
Gli incrementi nell’importo totale sono pari a 37,50 euro per ciascun figlio, per nuclei fino a due figli; 55 euro per ciascun figlio, per nuclei con almeno tre figli.
GLI ALTRI AUMENTI
DI DICEMBRE
A dicembre verrà anche pagata la seconda tranche della somma aggiuntiva per il 2021 per pensioni della gestione privata e pubblica di coloro che perfezionano il requisito anagrafico, richiesto per l’accesso al beneficio (64 anni di età), dal 1° agosto al 31 dicembre 2021, e per i soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2021.
L’AUMENTO IN FAVORE
DEGLI INVALIDI
Anche per il mese di dicembre è stato messo in pagamento l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare. Si tratta di un importo che può variare dai 900 euro mensili, per i pensionati affetti da invalidità specificate dall’Inps, fino ai 450 euro mensili.
LE TEMPISTICHE PER
RICEVERE GLI AUMENTI
Il pagamento delle pensioni del mese di dicembre è partito giovedì, con metodo scaglionato in base alle iniziali del cognome, evitando così assembramenti agli uffici postali. Sarà possibile ritirarle nuovamente da domani e fino a mercoledì. Per chi ritira la pensione agli uffici postali, la tredicesima arriverà già in questi giorni. Chi, invece, riceve la pensione direttamente sul conto corrente, la potrà vedere sul saldo solo a partire dal primo giorno bancabile del mese, cioè il 1° dicembre 2021
L’AUMENTO
DAL 1° GENNAIO
Buone notizie in arrivo anche per il 2022: dal 1° gennaio, infatti, è previsto un aumento degli importi delle pensioni per effetto dell’aumento del carovita (e dell’inflazione).
Il governo, infatti, ha fissato un aumento lordo (ma provvisorio) degli importi che è pari all’1,7%: dipenderà dalle fasce di reddito ma potrà arrivare fino ai 40 euro mensili.

