Per il bonus sulla prima abitazione termini congelati fino a dicembre

L’effetto dell’emergenza sanitaria da coronavirus si amplia anche sul periodo di computo per non perdere le agevolazioni prima casa. Dopo l’anticipazione contenuta nelle risposte alle più comuni...
L’effetto dell’emergenza sanitaria da coronavirus si amplia anche sul periodo di computo per non perdere le agevolazioni prima casa. Dopo l’anticipazione contenuta nelle risposte alle più comuni domande date dal ministero dell’Economia e delle finanze, il governo ha deciso di congelare i termini per acquisire i requisiti che non fanno perdere il diritto all’imposta di registro scontato. La norma contenuta nel decreto liquidità consente, infatti, meno rigidità per non perdere il bonus prima casa da cui si decade se non si sposta la residenza entro 18 mesi o se non si riacquista entro un anno in caso di vendita prima dei cinque anni dal primo acquisto. Venendo incontro alle preoccupazioni di molti contribuenti (segnalate anche attraverso mail e quesiti nei forum organizzati dal Sole 24 Ore, giornate di Confindustria), il governo ha deciso che i termini saranno congelati dal 23 febbraio al 31 dicembre di quest’anno e torneranno a decorrere allo scadere del periodo di sospensione. Un provvedimento che agevola soprattutto le giovani coppie.

