Per il Ponte del mare la manutenzione costerà 80mila euro

La gara d’appalto per l’opera inaugurata nel 2008 Due ditte hanno presentato l’offerta per aggiudicarsi i lavori
PESCARA. Sono state aperte le buste che hanno partecipato alla gara per l'affidamento del servizio di ispezione e manutenzione del Ponte del mare il cui importo base è di 79mila euro 500mila. Alla procedura hanno partecipato due concorrenti sui 16 invitati a presentare l'offerta: la ditta di Angelo De Cesaris con sede a Francavilla e la ditta Ase applicazioni Speciali Edili con sede a Pescara.
Dopo la prima fase di gara di verifica della documentazione amministrativa la commissione ha aperto le buste e la ditta De Cesaris ha presentato un ribasso del 0.10% mentre la ditta Ase applicazioni speciali edili un ribasso del 38,542. Proprio per la rilevante differenza di quote percentuali di ribasso, la commissione ha provveduto a richiedere al miglior offerente, quindi la ditta Ase, i motivi riguardo il prezzo offerto che saranno valutati dal responsabile unico per il procedimento che procederà, in caso di riscontro positivo, alla riconvocazione del seggio di gara per l'eventuale aggiudicazione provvisoria.
«L'auspicio è che nel più breve tempo possibile si possa definire l'aggiudicazione definitiva e mettere in cantiere la necessaria attività di manutenzione di un’opera che per molto tempo ha conosciuto l'oblio e la trascuratezza di distratti amministratori», dice l'assessore ai Lavori pubblici Enzo del Vecchio.
«Inaugurato nel dicembre del 2008», ricorda del vecchio, «il Ponte del mare, come tutte le opere pubbliche meritevoli di manutenzione e vigilanza, ha vissuto i suoi primi anni di vita sotto l’occhio riguardoso dell’impresa che ha realizzato l’opera e secondo quanto previsto dal relativo piano di manutenzione allegato al progetto esecutivo dell'opera che prevede interventi di particolare attenzione con la seguente tempistica: a 6 mesi e 12 mesi dal collaudo dell'opera». Ma da allora, nulla è stato più fatto. Un'ulteriore criticità che l’amministrazione ha posto come priorità nella scala delle cose da fare e a«vendo ben presente l'importanza della manutenzione», prosegue Del Vecchio, «del patrimonio pubblico comunale come strade, fontane, verde, ponti e sottopassi».
«In questo senso», conclude l’assessore, «abbiamo ritenuto di impartire precisi indirizzi alla struttura tecnica comunale affinché fossero garantiti vigilanza e controllo per il Ponte del mare, ormai simbolo indiscusso della nuova Pescara, al fine di tutelarlo contro i malanni del tempo».
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