Per il ritiro delle pensioni riaprono due uffici postali

25 Marzo 2020

Da domani, a disposizione dell’utenza, anche le sedi del Foro e di Michetti  E ieri nessun nuovo caso di contagio registrato: i positivi al Covid-19 restano 14

FRANCAVILLA AL MARE. Nessun nuovo caso di positività al Covid-19. È questa la notizia migliore arrivata nella giornata di ieri per la città di Francavilla. Il numero dei positivi è fermo a 14, come ricordato anche ieri mattina dal sindaco Antonio Luciani durante l’ormai consueta diretta con cui parla e risponde alle domande dei cittadini. Tra questi, è opportuno ricordarlo, si segnala anche il decesso di un uomo ottantenne.
Intanto, è stato sempre il primo cittadino a fare chiarezza sul discorso relativo al ritiro delle pensioni, la cui riscossione inizierà a partire da domani. Come prima cosa è opportuno sottolineare che per smaltire il carico di lavoro nel più breve tempo possibile ed evitare assembramenti, riapriranno anche gli uffici postali sia del Foro sia quello di Michetti, i quali saranno a disposizione dell’utenza dalle 8,20 alle 13,35, mentre il sabato l’orario di chiusura viene anticipato alle 12,35. Restano invece chiuse le poste dell’Asterope, dove però è possibile utilizzare il postamat per prelevare.
È prevista inoltre una divisione degli aventi diritto, che saranno gestiti in base all’ordine alfabetico. Nella giornata di domani potranno richiedere la pensione le persone il cui cognome inizia con la lettera A e con la B, venerdì invece sarà il turno delle lettere C e D; sabato poi spazio dalla E alla K; quindi la prossima settimana lunedì toccherà alla fascia compresa tra la L e la O, martedì a quella che va dalla P alla R e, infine, nella giornata di mercoledì primo, aprile si conclude con i cognomi che vanno dalla S alla Z.
L’operazione riguarda chi ha la necessità di ritirare fisicamente la pensione, mentre per chi ha un conto collegato l’accredito avviene in automatico. Pertanto, l’invito rimane sempre quello di uscire e recarsi negli uffici postali solo per un’effettiva necessità. Inoltre, saranno proprio gli addetti ai lavori a garantire il rispetto delle norme necessarie, anche al fine di evitare assembramenti, come il mantenimento del metro di distanza, l’utilizzo di presidi sanitari e l’ingresso contingentato.
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