Per la regione saranno 3 anni d’oro

16 Marzo 2024

G7 a Pescara, Giubileo 2025 e il grande evento aquilano: la svolta sarà globale

L'AQUILA. Un triennio d'oro per l'Abruzzo. Di grandi eventi e opportunità che accenderanno i riflettori nazionali e internazionali sulla regione. Si parte il 24 e il 25 ottobre, con il G7 di Pescara. Una delle riunioni sulla cooperazione e lo sviluppo programmate dal ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, si svolgerà all'Aurum con l'obiettivo di «gettare un ponte tra i sette Paesi più industrializzati - Usa, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Giappone e Italia - e gli emergenti, a partire dall'Africa».
Pescara ospiterà la riunione dell'organizzazione ministeriale e gli appuntamenti di contorno: dalle visite ai musei ai luoghi scelti per gli appuntamenti di ritiro. Una straordinaria occasione per promuovere l'Abruzzo e alimentarne il turismo. Come lo sarà anche il Giubileo 2025, con L'Aquila direttamente collegata, anche in virtù della Perdonanza di Papa Celestino, alla vicina Roma. «Accolgo con grande soddisfazione la proclamazione della città dell'Aquila come Capitale italiana della Cultura 2026», ha detto Dario Nanni, consigliere capitolino e presidente della commissione speciale Giubileo 2025, «ritengo che questa nomina sia un motivo ulteriore per coinvolgere la città in eventi e iniziative con la città di Roma in occasione del Giubileo. L'Aquila, definita nel 2022 da Papa Francesco la capitale del perdono, della pace e della riconciliazione condivide con Roma un profondo legame che fonda le sue radici nella Perdonanza Celestiniana. Creeremo un asse tra Roma e L'Aquila, con l'organizzazione di eventi e iniziative culturali che permettano ai turisti e ai pellegrini che arriveranno per il Giubileo di visitare entrambe le città».
Infine il 2026, con L'Aquila capitale italiana della cultura, il suo orgoglio millenario e il profondo senso di rinascita. Un'occasione per il capoluogo e l'intero Abruzzo per mostrarsi al mondo e attrarre turisti e visitatori, nella sua migliore veste dove si fondono creatività e saperi, innovazione e sostenibilità, salute pubblica e benessere. (m.p.)
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