Per la riapertura si aspetterà forse fino all’anno prossimo

Prima di poter tornare a frequentare in grandi numeri le discoteche, i teatri, i concerti e gli stadi, il rischio di contagio dovrà essere giudicato pari a zero dalla commissione di esperti. Il...
Prima di poter tornare a frequentare in grandi numeri le discoteche, i teatri, i concerti e gli stadi, il rischio di contagio dovrà essere giudicato pari a zero dalla commissione di esperti. Il divieto di creare assembramenti comunque durerà ancora a lungo e metterà a dura prova i gestori dei luoghi del divertimento di massa.
Probabilmente, la ripartenza slitterà a fine anno: ci si dovrà sedere a scacchiera, occupando una poltrona sì e
una no, con il dimezzamento sostanziale dei posti.
L’importante è riuscire a non creare file e assembramenti nei foyer e all’esterno delle sale. In futuro si lavorerà sempre di più con le prenotazioni online.
Anche le palestre sono considerate focolai di infezioni, quindi riapertura rinviata anche per loro. In prospettiva, bisognerà riuscire a garantire una sanificazione attenta e costante, sia negli spogliatoi che nelle sale per le attività.
Probabilmente si punterà sulle lezioni individuali con istruttore personale o sulle lezioni in piccoli gruppi, con buon distanziamento tra i partecipanti.

