Per “Mediterranea” antipasto a Milano all’insegna di Pazienza

11 Luglio 2015

All’Umanitaria serate per addetti ai lavori con grandi cuochi e prodotti del territorio, davanti alle opere del grande artista

Metti due sere a cena in uno degli angoli più belli di Milano, con alle pareti sette opere originali e 40 riproduzioni del grande Andrea Pazienza, l’artista che in Abruzzo sviluppò il suo enorme talento: si può condensare così la due giorni che ha fatto da antipasto a Mediterranea, la grande kermesse dei prodotti tipici agroalimentare che terrà a fine mese la trentesima edizione alla Marina di Pescara.

L’appuntamento, è stato organizzato dalla Camera di commercio pescarese nel quadro delle iniziative dell’Expo e ospitato in un Chiostro del ’400, l’Umanitaria, messo a disposizione dalla Regione Abruzzo. Gli ospiti, giornalisti specializzati e addetti ai lavori, sono stati intrattenuti in due diverse serate che hanno avuto come filo conduttore la qualità dei prodotti del territorio e il talento dei giovani cuochi nel cucinarli.

Nel primo appuntamento spazio per Nicola Fossaceca del ristorante Metrò di San Salvo Marina, che a soli 32 anni può già contare sulla prima stella della Guida Michelin, mentre la seconda serata ha visto ai fornelli i docenti dell’istituto alberghiero De Cecco di Pescara, guidati da Narciso Cicchitti e Nicola Petrongolo. A fare da voce narrante una delle più affermate firme del giornalismo enogastronomico, l’abruzzese Antonio Paolini: «Abbiamo voluto un mix tra enogastronomia e arte per raccontare un Abruzzo che va al di là degli stereotipi», ha spiegato Daniele Becci, numero uno della Camera di commercio di Pescara, rivendicando all’Abruzzo una modernità che gli ha consentito, nel 2014, di registrare un tasso di crescita nell’export superiore alla stessa Germania.

Mediterranea si terrà davenerdì 31 luglio a domenica due agosto e conta di superare quest’anno le 65 mila presenze registrate nel 2014. A settembre e ottobre ci sarà poi una coda della manifestazione, di nuovo a Milano, con incontri B2B destinati ai soli operatori, nel contesto dell’Expo .

Alle due serate milanesi ha partecipato una piccola nazionale dell’agroalimentare: distilleria Toro, Menozzi De Rosa 1836, Cantina Tollo, Bosco Nestore, Chiusa Grande, Bioalimenta, Spiedì,Verrigni, Luigi D’Amico, Selvotta, Falcone, Pingue e Cappola