Per scegliere può bastare una sola croce
L’elettore avrà due schede: gialla per il Senato e rosa per la Camera. Cosa fare per non farsi annullare la propria scelta
PESCARA. Ecco la guida utile e semplice per non correre il rischio di farsi annullare la scheda.
Com’è composta la scheda. Il misto di sistema elettorale maggioritario e proporzionale previsto dal Rosatellum non implica particolari difficoltà al momento del voto. Ogni elettore riceverà due schede, una per la Camera dei deputati di color rosa e una per il Senato gialla. Ciascuna scheda sarà composta da riquadri rettangolari con indicato in alto il nome del candidato uninominale che è unico e condiviso per le coalizioni. Tra questi risulterà eletto chi, nel collegio di riferimento, riceverà più voti. Le coalizioni quindi sono favorite. All’interno del singolo riquadro, l’elettore troverà inoltre alcuni nomi vicini ai simboli dei partiti. Si tratta dei candidati proporzionali: quattro per ciascun partito alla Camera e tre al Senato. L’elettore non potrà esprimere alcuna preferenza. I candidati saranno eletti in modo proporzionale ai voti ricevuti nel collegio. In questo caso i favoriti sono i capilista dei partiti più forti.
Come si vota. Ci sono tre modi per far valere il proprio voto. Prima opzione: l’elettore può segnare con una X il nome del candidato uninominale.
In questo caso il voto è esteso anche alla lista. Se però quel candidato si presenta con una coalizione di partiti il voto viene ripartito in modo proporzionale tra le liste.
La seconda opzione è quella di sbarrare direttamente il simbolo del partito: in questo caso il voto si estende anche al candidato uninominale. Il voto sarà valido anche qualora l’elettore sbarri sia il nome del candidato uninominale sia il simbolo della lista.
Quando il voto non è valido. L’unica circostanza in cui il voto viene annullato si verifica se l’elettore sbarra il simbolo di un partito e il nome di un candidato uninominale non collegato a quella data lista. (l.c.)

