Perazzetti: «Per il virus si lotta ancora dopo un anno»
CITTÀ SANT’ANGELO. Un anno fa il primo caso di Covid a Città Sant'Angelo. Adesso, 365 giorni dopo, anche il Comune angolano continua a lottare contro la pandemia, aiutato dall'arrivo dei primi...
CITTÀ SANT’ANGELO. Un anno fa il primo caso di Covid a Città Sant'Angelo. Adesso, 365 giorni dopo, anche il Comune angolano continua a lottare contro la pandemia, aiutato dall'arrivo dei primi vaccini somministrati nel corso dell'ultimo fine settimana.
«Siamo certi che la situazione sia sfuggita di mano già prima dell'8 marzo 2020», scrive il sindaco Matteo Perazzetti ripercorrendo il durissimo percorso che ci ha condotti fino ad oggi, «la nostra vita è cambiata, ci siamo abituati a non abbracciarci, a non stringerci la mano, a chiuderci in casa. Il problema non è risolto, ma una luce in fondo al tunnel si comincia a intravedere grazie ai vaccini, anche se stiamo andando troppo a rilento».
Anche perché il virus sul territorio angolano è ancora fortemente radicato: allo stato attuale infatti sono 175 i positivi, numero caratterizzato dalla presenza di interi e numerosi nuclei familiari. La variante inglese ha cambiato anche il contagio: adesso quando il virus entra in una famiglia non lascia indenne nessuno dei componenti. (a.d.s.)
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