Perazzetti subito al lavoro: incontri in Comune e all’Ibisco

Il nuovo sindaco porta i pasticcini ai presidenti delle sezioni elettorali che lo proclamano vincitore e in Comune prende possesso del nuovo ufficio. Entro sabato la scelta di deleghe e assessori
CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo si è svegliata con un nuovo sindaco e il nuovo sindaco, Matteo Perazzetti, si è svegliato per la prima volta al timone della cittadina angolana. Una sensazione nuova, soprattutto per una città che per oltre 30anni è stata guidata da amministrazioni di centrosinistra.
Dopo il corteo di lunedì pomeriggio, giorno dell'elezione ottenuta con 4.346 voti (pari al 54,01% delle preferenze), del bagno di folla in piazza e della festa di rito, ieri mattina Perazzetti si è svegliato praticamente all'alba e senza perder tempo è andato a comprare un vassoio di pasticcini da portare all'adunanza dei presidenti di seggio, attesi alle 10 per formalizzare i risultati delle urne. Proprio in quella circostanza il 38enne fisioterapista è stato proclamato sindaco, tra gli applausi della sua gente, della squadra della lista “SiAmo” che l'ha sempre sostenuto e delle autorità cittadine.
Espletate le formalità di rito, il neo sindaco, come aveva annunciato due giorni fa, ha voluto iniziare il lavoro che lo attende per i prossimi cinque anni con un giro per il palazzo del Comune - che tra l'altro lui conosce molto bene essendo reduce da un mandato che l'ha visto tra i banchi dell'opposizione - e la presa in possesso di quello che da ieri è diventato il suo nuovo ufficio, l'ufficio del sindaco. A fargli compagnia nella nuova avventura ci saranno altri undici consiglieri della sua stessa lista, con una sola di questi eletta con la Lega, Simona Rapagnetta, in controtendenza rispetto all'andamento nazionale.
Sempre per mantenere la parola, nel primo pomeriggio Perazzetti ha scelto di dedicare ai commercianti dell'Ibisco la prima uscita in veste di sindaco: «C'ero già stato nelle scorse settimane, avevo preso un impegno con loro e l'ho mantenuto. So che sono in difficoltà e voglio che sappiano che quest'amministrazione sarà dalla loro parte». L'adunanza di ieri mattina però, come da previsioni serviva soprattutto per sciogliere il nodo circa l'elezione o no di Arturo D'Addona, il candidato sindaco di Azione Politica, che ha riportato 798 voti pari al 7,18%. Ebbene, tale somma alla fine non è stata sufficiente per garantirgli un seggio all'interno del consiglio comunale. Un responso che lo stesso D'Addona aveva in un certo senso anticipato già al termine dello spoglio. In questo modo, confermati i consiglieri di maggioranza, i cinque dell'opposizione saranno riservati al candidato sindaco Antonio Melchiorre, che potrà contare anche sul contributo di Patrizia Longoverde, Pasquale Forcella e Mauro Patrizii, mentre l'ultimo va al candidato del Movimento 5 Stelle Stefano Seracini. Da quanto si apprende nel fine settimana, tra venerdì e sabato, il sindaco Perazzetti provvederà a formare la nuova giunta. Con ogni probabilità, il ruolo di vice sindaco sarà affidato a Lucia Travaglini, che con 951 preferenze è stata quella che ha portato il contributo più ampio al successo della lista “SiAmo Città Sant’Angelo”.

