Perché si chiama così e quando è nata

14 Maggio 2017

La festa della mamma non è una ricorrenza presente solo in Italia ma è diffusa in tutto il mondo.Le sue origini sembrano essere legate alle antiche popolazioni di religioni politeiste che, nel...

La festa della mamma non è una ricorrenza presente solo in Italia ma è diffusa in tutto il mondo.
Le sue origini sembrano essere legate alle antiche popolazioni di religioni politeiste che, nel periodo primaverile, celebravano le divinità femminili legate alla terra e alla sua ritrovata fertilità. Nell'antica Grecia gli Elleni dedicavano alla loro genitrice un giorno dell'anno: la festa coincideva con le celebrazioni in onore della dea Rea, la madre di tutti gli Dei. Gli antichi romani, invece, intitolavano una settimana intera alla divinità Cibele, simbolo della Natura e di tutte le madri. In epoca moderna la festa della mamma è stata interpretata e festeggiata in modi diversi a seconda dello Stato di riferimento. In Inghilterra le celebrazioni legate alla festa della mamma risalgono al XVII secolo. Originariamente il "Mother's Day" non era inteso come un'occasione per festeggiare la propria madre con fiori o regali, ma assumeva un significato completamente diverso. La festività, chiamata anche "Mothering Sunday", coincideva con la quarta domenica di quaresima. In quell'occasione, tutti i bambini che vivevano lontano dalle loro famiglie, chi per imparare un mestiere e chi perché costretto a fare il servo per guadagnarsi da vivere, potevano ritornare a casa per un giorno. Negli Stati Uniti il "Mothering Sunday" non ebbe successo. La festa della mamma si diffuse negli Usa come una festività legata ai movimenti sociali che chiedevano il suffragio alle donne e predicavano la pace. Nel maggio 1870, sempre negli Stati Uniti, Julia Ward Howe, attivista pacifista e promotrice dell'abolizione della schiavitù, propose l'istituzione del Mother's Day: un'occasione in più per riflettere sull'inutilità della guerra a favore di una pace duratura. In Italia la festa della mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi, un sacerdote del borgo di Tordibetto ad Assisi. Successivamente la festa è entrata a far parte del nostro calendario e, come in molti altri Paesi, viene celebrata la seconda domenica di maggio.