Pescara, 58enne di Vasto muore 10 giorni dopo un infarto: donati il fegato e i reni

La donna lavorava in una struttura sanitaria di Gissi: ha lottato per 10 giorni, poi ha compiuto il suo ultimo gesto di estremo altruismo
PESCARA. Dieci giorni fa un infarto, poi la speranza che si riprendesse, che tornasse alla sua vita di sempre. Ma Carmela Catania, operatore socio sanitario 58enne di Vasto, non ce l'ha fatta e prima di andarsene ha compiuto il suo ultimo gesto di estremo altruismo. Ha donato fegato e reni.
Il prelievo degli organi è avvenuto l'altra notte, all'ospedale di Pescara, dove la donna era ricoverata da qualche giorno, dopo un ricovero iniziale a Vasto. A coordinare il tutto è stato il personale del reparto di Rianimazione dello Spirito Santo, diretto da Tullio Spina, attraverso il Centro regionale trapianti dell'Aquila. Dopo il via libera alla donazione arrivato dalla famiglia della 58enne, si è accesa la speranza di una vita migliore per chi è in attesa di un trapianto di fegato e reni. Per eseguire il prelievo, sono arrivate a Pescara le equipe dell'Aquila e di Roma, dove si trovano le strutture a cui sono stati destinati gli organi, e questa mattina ci sarà l’ultimo addio alla donna. I funerali si svolgeranno nella parrocchia di San Lorenzo, a Vasto (ore 11.30).
Catania era molto conosciuta, anche per il suo lavoro, prima a Casoli e poi a Gissi. Ed era anche molto amata. Lo scrivono in molti su Facebook, dove sono comparsi i messaggi di addio di chi le ha voluto bene e ha vissuto gli ultimi giorni nella speranza che la donna superasse positivamente le conseguenze dell’infarto e tornasse a casa, magari per Natale. Parenti, amici e conoscenti avrebbero voluto riabbracciarla presto e si sono augurati fino all’ultimo che ce la facesse ma con il passare dei giorni le condizioni della donna non sono migliorate e quando ci si è resi conto che non c’era più niente da fare i familiari hanno dato il via libera alla donazione degli organi, ultimo gesto di altruismo e dolcezza di Catania.
Chi ha vissuto al suo fianco sentirà la mancanza proprio di questo: del suo altruismo, della sua dolcezza, della solarità e delle risate che la accompagnavano, come scrive Milena su Facebook salutando per sempre Carmela, non riuscendo ancora a credere che non la vedrà più. Era una «persona squisita», per Giovanni, una «donna speciale», aggiunge Sara, mentre Gloria parla della 58enne come di «una collega brava e generosa» anche nei confronti dei pazienti. Ornella la ricorda come una «persona buona e sempre rispettosa» e le piace pensare che sia andata via «per festeggiare il Natale con gli angeli». Un dolore indescrivibile per il fratello Pino: «Tu sei e vivrai sempre in me. Ci ritroveremo un giorno e continueremo insieme».
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