Pescara, abusi sulla spiaggia: denunciati due concessionari di stabilimenti balneari

20 Giugno 2017

Controlli degli uomini della Capitaneria di porto sul demanio marittimo. Sequestrati un casotto utilizzato come infopoint e un campo di beach tennis

PESCARA. Guerra all'abusivismo sulla spiaggia. Continua, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2017”, l’impegno del personale della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Pescara per salvaguardare il pubblico demanio marittimo da ogni forma di abuso, come quelli perpetrati da chi, senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni e licenze, occupa arbitrariamente porzioni di spiaggia, sottraendole al libero uso. Gli ultimi controlli, in particolare, hanno consentito di accertare che uno stabilimento balneare di Pescara aveva occupato abusivamente un’ampia superficie di spiaggia libera, di circa 550 metri quadrati superiore rispetto a quella concessa con la relativa licenza, realizzandovi un campo da beach tennis e posizionando dei giochi per bambini.

Per tale motivo, i militari hanno proceduto al sequestro penale dell’area interessata, deferendo il titolare dello stabilimento all’autorità giudiziaria. Nell’ambito della stessa attività, in un altro stabilimento balneare pescarese, è stata rilevata la presenza di una struttura realizzata, all’interno di un’area già in concessione, in assenza di qualsiasi autorizzazione comunale e demaniale. Anche per tale fatto, il concessionario è stato denunciato a piede libero e la struttura abusiva posta sotto sequestro. Le attività di prevenzione e controllo della Capitaneria saranno ulteriormente intensificate nelle prossime settimane, quando la stagione balneare entrerà nel vivo, con verifiche e sopralluoghi lungo tutto il litorale, focalizzando l’attenzione sugli stabilimenti balneari per verificare il rispetto delle regole dettate in materia di sicurezza della balneazione e della navigazione e garantire una corretta fruizione del mare e delle spiagge.