Pescara aderisce al lutto nazionale

18 Agosto 2018

Alle 11 serrande abbassate in centro, un minuto di silenzio in spiaggia

PESCARA. «Pescara è accanto a Genova, alla sua gente e alle persone toccate dal tragico evento dei giorni scorsi». Lo dice il sindaco Marco Alessandrini, affiancato dalla giunta, annunciando che il Comune aderisce al lutto nazionale di oggi, come «segno di vicinanza alla città di Genova e alle famiglie delle vittime del collasso del Ponte Morandi». Le bandiere saranno esposte a mezz’asta in città in occasione dei funerali e l’amministrazione ha anche disposto la sospensione delle manifestazioni pubbliche previste nel proprio calendario per la giornata di oggi. Il concerto di Marco Armani a piazza Le Laudi è rinviato a lunedì. I commercianti del centro commerciale naturale annunciano che durante i funerali, alle ore 11.00, abbasseranno le serrande e le luci dei negozi.
L'Ente Manifestazioni Pescaresi, dal canto suo, ha deciso di aderire al lutto «come forma di rispetto e di cordoglio per le vittime e come segno di vicinanza ai familiari» di chi ha perso la vita nel crollo del ponte «e a tutta la città ligure». L'Ente spiega poi di aver «cercato in tutti i modi di fissare una nuova data per il concerto di Fabrizio Moro», previsto per questa sera al Teatro d'Annunzio (alle 21.15), ma poi ha «accettato la volontà dell'artista di svolgere regolarmente» la performance. «Per rispetto di quello che è accaduto e per sottolineare ancora una volta questa terribile tragedia, osserveremo un minuto di silenzio, mano nella mano, prima di iniziare», ha dichiarato Moro in vista della sua esibizione a Pescara. Riccardo Padovano, in rappresentanza della Sib Confcommercio, ha proposto «un minuto di silenzio in spiaggia, non solo qui ma in tutta Italia, alle ore 11, in concomitanza con l’inizio dei funerali di Stato delle vittime del crollo. Negli oltre 300 stabilimenti balneari bandiera a mezz’asta e nessuna manifestazione», dice Padovano.