Pescara, aggrediscono un connazionale con calci e pugni: arrestati

16 Aprile 2017

Due romeni rinchiusi nel carcere di San Donato, mentre la vittima del pestaggio è ricoverato nel reparto di Chirurgia maxillo-facciale in prognosi riservata

PESCARA. Avrebbero aggredito, massacrato di botte e ferito in modo serio un connazionale al culmine di una lite, mandandolo in ospedale dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata nell'Unità Chirurgica maxillo-facciale dell'ospedale civile per fratture varie alle ossa nasali e al volto. Per il reato di lesioni aggravate personali in concorso e minacce aggravate sono stati arrestati due romeni, P.I., 40 anni e H.A. (27), entrambi senza fissa dimora. I due, per futili motivi, avrebbero iniziato a litigare con la vittima, loro connazionale di 41 anni, aggredendolo a calci e pugni, in via Lago di Campotosto, nella zona di Pescara Portanuova. L'aggressione sarebbe avvenuta dinanzi a diversi testimoni che sarebbero stati anche minacciati dai due aggressori, prima della fuga. E sono stati poi proprio i testimoni a mettere sulla strada giusta gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato che, poco dopo hanno rintracciato i due presunti aggressori che avevano ancora gli abiti sporchi di sangue. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, i due sono stati rinchiusi  nel carcere di San Donato.