Pescara, aperte tutte le scuole, ecco come cambia la viabilità

12 Settembre 2016

Torna il senso unico in via Milite Ignoto, mentre viale Regina Margherita viene chiusa al traffico durante l'ingresso e l'uscita degli alunni della Mazzini. Scuole comunali: appalto mensa alla Cir, il servizio pasti al via da lunedì 3 ottobre con tariffe più basse

PESCARA. Completata la riapertura delle scuole a Pescara. E' oggi, infatti, la data stabilita dal calendario regionale, anche se sono stati numerosi gli istituti che hanno optato per l'apertura anticipata. Come l'Aterno Manthonè, la prima scuola di Pescara a riprendere le attività: la campanella è suonata il 5 settembre. Hanno riaperto regolarmente oggi gli istituti comprensivi Pescara 2, Pescara 3, Pescara 4, Pescara 5, Pescara 8, Pescara 9, il liceo classico D'Annunzio, il liceo scientifico Da Vinci, il liceo scientifico Galilei, il liceo artistico, musicale e coreutico Misticoni-Bellisario. Per 240 allievi del liceo Da Vinci l'anno scolastico è iniziato oggi nella sede del liceo classico D'Annunzio, che sta ospitando le 10 aule della succursale Porta Nuova, dopo che alle 16 il preside Giuliano Bocchia insieme a tutto il corpo docente ha dato il benvenuto agli studenti delle prime classi della sede dei Colli.

La sicurezza e la mobilità davanti alle scuole è stata, invece, al centro di un'ordinanza emanata nei giorni scorsi dal Comune di Pescara. Una griglia di regole che resteranno in vigore per l'intero anno scolastico, "al fine di evitare congestionamenti e migliorare il controllo e la gestione della sicurezza di grandi e piccoli utenti stradali in corrispondenza dei punti sensibili intorno ai plessi scolastici di competenza comunale". L'ordinanza prevede: l'istituzione del senso unico direzione monti-mare, nel tratto viario di via Milite Ignoto compreso tra l'intersezione con Viale G. Bovio e con Piazza San Francesco, nelle fasce orarie comprese tra le 8 e le 8,40 e dalle 12,40 alle 13.20, per consentire un ordinato scorrimento del traffico in corrispondenza della scuola infanzia/primaria "E. Codignola" di via Milite Ignoto; l'istituzione, nel tratto viario di viale Regina Margherita compreso tra l'intersezione di via Leopoldo Muzii e via Edmondo De Amicis, nelle fasce orarie comprese tra le 8 e le 8,40 e dalle 12,40 alle 13.20, di una zona pedonale per tutelare l'utenza debole (pedoni e ciclisti) in corrispondenza della scuola secondaria "G. Mazzini". "Abbiamo messo insieme un pacchetto di provvedimenti che puntano a migliorare e rendere più sicura tutta la circolazione intorno alle scuole, in particolare quella in corrispondenza degli ingressi della scuola primaria Codignola di via Milite Ignoto e della secondaria Mazzini di via Regina Margherita" ha spiegato il vicesindaco e assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio. "In quella zona sperimentiamo una limitazione della sosta e della mobilità in corrispondenza dell'entrate e delle uscite di scuola, che miglioreremo in base a come reagirà l'utenza. Quello varato è un pacchetto che fotografa la mobilità e la sicurezza delle scuole cittadine, individuando le criticità per ogni plesso. Un provvedimento che nasce dalla conoscenza di orari di entrata e uscita delle varie scuole e che si allinea al calendario delle lezioni".


Servizio mensa dal 3 ottobre. Sarà attivo dal prossimo 3 ottobre il servizio di refezione scolastica nelle scuole cittadine di competenza comunale. Un servizio che, a fronte della conclusione dell’appalto, sarà completamente rivoluzionato in termini di qualità e sostenibilità delle materie prime scelte e cucinate per i ragazzi, quanto per l’economicità che ha indotto l’Amministrazione a costruire un nuovo inizio del servizio. Secondo quanto previsto dal codice dei contratti, il termine di “stand-still” scadrà il 16 settembre e da quel momento si potrà predisporre formalmente la stipula del contratto, un passaggio che non ferma l’avvio del lavoro da parte dell’Ente e della ATI aggiudicataria dell’appalto, la Cir Food s.c. - Bioristoro Italia. A fine mese si terrà anche la prima riunione della Commissione mense, nuovo organismo formato da tecnici, consiglieri e rappresentanti dei genitori, voluto dal Comune perché i cambiamenti di cui il servizio si fa portatore, fossero condivisi con la comunità. Come spiega una nota dell'assessore Di Iacovo, il bando è stato una gara europea per quasi 17 milioni di euro. Sul fronte derrate alimentari: dal 2004 veniva effettuata una frammentazione in più gare divise per anno scolastico. La conseguente pluralità di fornitori causava difficoltà sia di controllo su prezzi e qualità del servizio, sia assenza di economie di scala. Quella fase è ormai chiusa: la gara è stata unica per tutti i prodotti, con maggiore controllo su qualità, quantità e provenienza e con possibilità di economie di scala.  Inoltreil bando prevede il distaccamento di tre unità di personale comunale nei centri cottura per avere un controllo diretto sulla sostanza del servizio. Inoltre sono stati introdotti parametri legati alla qualità del cibo, frutto di una serie di discussioni con la Commissione Consiliare competente, con l’Osservatorio mense e con soggetti della città come Coldiretti e l’associazione Isa (attiva in campo di prevenzione alimentare) con i quali dopo mesi di concertazioni e un protocollo, si farà in modo che i menu pur nel rispetto delle linee guida regionali siano a chilometri zero con prodotti a lotta integrata, con priorità su territorio e stagionalità.
Grazie al ribasso d’asta, informa sempre il Comune di Pescara, sarà possibile un considerevole decremento anche del costo del servizio che ad oggi è pari a 4,07 euro a pasto, in settimana sarà definito l’atto che determinerà l’importo esatto della tariffa che sarà minore della precedente. Inoltre con l’aggiudicazione dell’appalto tutto il sistema della riscossione del servizio èa carico del concessionario, sollevando l’Ente da azioni di recupero, fermo restando che anche in caso di morosità i pasti vengono comunque serviti, perché è impensabile che un bimbo non mangi se la famiglia non si fa carico delle spese, qualunque sia la ragione. A carico del concessionario c'è anche la manutenzione di strutture ed elementi utilizzati nelle refezioni.