Pescara, appalto paline Gtm, assolti Russo e Dell'Erba

16 Giugno 2015

Sia il presidente della società di trasporti che il direttore generale sono stati assolti dalle accuse di turbata libertà di procedimento del contraente e falso

PESCARA. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, ha assolto Michele Russo e Antonio Dell'Erba, rispettivamente presidente e direttore generale della Gtm, nell'ambito del processo sull'appalto relativo alle paline della Gtm, le aste pubblicitarie che si trovano accanto alle fermate degli autobus. Russo, giudicato con rito abbreviato era accusato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, è stato assolto perché il fatto non sussiste: sotto la lente del pubblico ministero Anna Rita Mantini, che aveva chiesto una condanna ad otto mesi di reclusione, era finito l'affidamento diretto dell'appalto alla D'Angiolella Pubblicità. L'accusa riteneva che l'appalto per l'installazione, la manutenzione e la pulizia delle paline dovesse essere aggiudicato tramite una gara, mentre a giudizio del legale di Russo, Augusto La Morgia, l'affidamento diretto sarebbe stato giustificato dalla contenuta valenza economica, inferiore ai 20 mila euro. Dell'Erba era accusato di falso ed è stato assolto perché il fatto non costituisce reato.