Pescara, auto incendiate a Sebastiani: solidarietà da tutta Italia

Alle 3,30 l'allarme degli operai di Attiva e di un vicino che hanno visto le fiamme alzarsi dal cortile dell'abitazione del presidente del Pescara Calcio. Sebastiani: "Sono indignato, a fine anno lascio". Da Tavecchio alla Chiavaroli, da Gravina al sindaco Alessandrini, tante dimostrazioni di solidarietà dal mondo sportivo e istituzionale
PESCARA. Attentato incendiario questa notte nel cortile dell'abitazione di Daniele Sebastiani, presidente del Pescara Calcio. Alle 3,30 ignoti hanno messo fuoco alle due auto parcheggiate nel cortile dell'abitazione di viale della Riviera, una Smart e un Suv. A dare l'allarme, quando le fiamme erano già alte, sono stati gli operai di Attiva che a quell'ora ritiravano i rifiuti e anche è un vicino di casa, che ha avvisato il 113.
Immediato anche l'intervento dei vigili del fuoco, che alle 4,30 hanno concluso l'intervento spegnendo l'incendio e mettendo in sicurezza il resto del giardino. Salva la terza auto parcheggiata all'inizio del cortile, le fiamme hanno annerito parte dell'edificio fino al primo piano e parte della recinzione in legno. A occuparsi delle indagini sono gli uomini di Digos e Squadra volante, intervenuti per gli accertamenti. Nell'area interessata dall'incendio non sono state trovate bottiglie, lattine o altro materiale che riconduca direttamente a un incendio doloso, anche se non ci sono dubbi sull'origine del rogo. La Digos comunque attende la relazione dei vigili del fuoco e anche la consegna da parte di Daniele Sebastiani - che proprio dopo la partita contro la Lazio aveva lamentato la pesantezza degli attacchi personali ricevuti da alcuni tifosi - i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza. "Sono indignato. A fine anno lascio la società", l'unico amaro commento di Sebastiani. La polizia ha chiesto anche la collaborazione dei proprietari delle abitazioni e ville della riviera: può darsi che anche altre telecamere di sicurezza abbiano ripreso il movimento del piromane o dei piromani tra le ore 3 e le 3,30 di stamane. (f.b. e l.d.m.)
La solidarietà della Lega Calcio Serie A e B. La Lega Serie A esprime in un comunicato la massima vicinanza e solidarietà al Presidente del Pescara Daniele Sebastiani per l’inqualificabile atto di vandalismo che ha subito questa notte, augurandosi che i responsabili siano al più presto individuati. "Non si possono in alcun modo tollerare tali violenze e atti intimidatori, tantomeno nei confronti di un Presidente che ha sempre gestito il suo club di calcio con immensa passione e grandi sforzi. La Lega Serie A – si legge ancora nel comunicato – ribadendo la propria solidarietà a tutto il club del Pescara, auspica di non dover più sottolineare e condannare episodi simili che rovinano l’immagine del nostro sport". Anche la Lega di Serie B, a nome del presidente Andrea Abodi, del direttore generale Paolo Bedin, delle associate e di tutto lo staff, esprime la propria solidarietà per quanto accaduto nella notte al presidente del Pescara Daniele Sebastiani. «Un atto vile e inaccettabile - si legge in una nota - che non ha nulla a che fare con lo sport e con il vero tifo, e che colpisce un uomo che si è speso in prima persona, con dedizione e passione, ottenendo anche importanti risultati, per il proprio club».
La solidarietà di Alessandrini, Diodati e Del Vecchio. “Non ci sono parole per commentare quanto accaduto stanotte ai danni del Presidente della Pescara Calcio Daniele Sebastiani, al quale manifestiamo anche a nome dell'Amministrazione la nostra piena solidarietà per il gesto di cui è stato vittima", è il comunicato inviato da Palazzo di città e a firma del sindaco Marco Alessandrini, del vice sindaco Del Vecchio e dell'assessore Diodati. "Come amministratori e come cittadini siamo vicini alla squadra e a tutto il team, con cui abbiamo instaurato da subito un rapporto di dialogo e di collaborazione. Tutti noi abbiamo sperato in un campionato diverso da quello che stiamo affrontando, ma di certo non saranno la violenza, né l'intimidazione a cambiare le sorti della nostra squadra e soprattutto, né a dare voce allo stato d'animo della popolazione biancazzurra. Una popolazione di cui ci sentiamo parte, quella che segue la squadra allo stadio e in televisione e fa sentire il proprio sostegno sia nella buona che nella cattiva sorte”.
La solidarietà del Coni. «Dire che è un episodio da biasimare è dire poco, ovviamente a Sebastiani va la totale solidarietà del Coni e di tutto il mondo dello sport. Peraltro Sebastiani è un amico, lo conosco bene. Siamo veramente molto dispiaciuti di tutto questo». È il pensiero del presidente del Coni, Giovanni Malagò, riguardo la decisione del numero uno del Pescara, Daniele Sebastiani, di lasciare il mondo del calcio a fine stagione dopo che nella notte due sue auto sono state bruciate all'interno del cortile della sua abitazione.
La solidarietà della Camera di commercio. “Un gesto di inciviltà e disprezzo verso un’intera comunità che deve trovare, anche nello sport, la strada per costruire un sano senso civico nel rispetto di tutti i soggetti che la costituiscono”. Commenta, così, il presidente Becci il grave episodio che ha coinvolto il presidente Sebastiani e che ha visto un incendio doloso, in piena notte, appiccato a due delle sue autovetture parcheggiate dentro il cancello di casa. “Niente può giustificare un tale atto di vandalismo: come rappresentante di un’istituzione, e come grande tifoso, esprimo tutta la mia solidarietà al club della Pescara Calcio che ha, sempre, mostrato passione ed impegno verso il raggiungimento di un buon campionato. Gli errori che pur potranno esserci, magari testimoniati da diverse sconfitte, non devono far perdere di vista il senso della tolleranza e del rispetto verso il lavoro e l’impegno di tutti. Chi ha dimostrato, in questa vicenda di non essere all’altezza della serie A non è la squadra ma una cellula della tifoseria violenta e subdola che è ben lontana dall’idea di civiltà. E’ proprio in una fase di bisogno come questa, in cui il risultato non è quello sperato, che tutti i pescaresi hanno il dovere di fare squadra con i giocatori, lo staff tecnico e la società per mostrare vicinanza e solidarietà più che mai necessarie in certi momenti. Mi auguro di non dover mai più leggere una pagina tanto triste della storia della nostra città ed esprimo, unitamente alla giunta camerale, la massima vicinanza al club fino alla fine di questo controverso campionato.”
La solidarietà del sottosegretario Federica Chiavaroli. “Al Presidente del Pescara calcio, Daniele Sebastiani, va tutta la mia solidarietà per aver subìto un gesto tanto vile quanto pericoloso”. Così il sottosegretario alla Giustizia, senatrice Federica Chiavaroli, su quanto accaduto questa notte ai danni del Presidente del Pescara Calcio. “La violenza e le intimidazioni devono essere respinte senza se e senza ma. Abbiamo appena visto a Vasto quanti danni possano essere causati quando si innesca una spirale della violenza", conclude Chiavaroli.
La solidarietà di Tavecchio. «A nome mio e di tutto il calcio italiano desidero esprimerle la massima solidarietà per l'atto vile che ha subito nelle scorse ore»: è questo in sintesi il contenuto del colloquio telefonico tra il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, e il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, dopo l'incendio doloso che la notte scorsa ha distrutto due vetture di proprietà del patron del club abruzzese. Appena atterrato in Svezia, dove è impegnato in un incontro meeting con la federazione svedese, il numero uno della Federcalcio ha telefonato al massimo dirigente del club biancazzurro per dimostrargli sostegno e condannare l'accaduto.
La solidarietà di Gravina. "Il calcio e' passione e condivisione di valori. Noi ci crediamo fermamente - dichiara Gabriele Gravina, Presidente Lega Pro- perche' il calcio stesso e' un valore e non si può tollerare quando si superano i confini e si arriva a gesti, che sono da condannare, come quelli che hanno colpito il Presidente Sebastiani. Rivolgo al Presidente e alla sua famiglia, la mia solidarietà e quella di tutta la Lega Pro con i 60 club. Siamo convinti che il calcio sia in grado di offuscare simili episodi con la forza della passione e dei valori che riesce a trasmettere, come in più occasioni ha dimostrato in campo e sugli spalti".

