Pescara, controlli dei Nas negli asili nido: denunciata una frode sul Bio

3 Ottobre 2017

Nonostante quanto promesso ai genitori, l'ispezione in cucina ha rilevato la presenza di prodotti alimentari tradizionali

PESCARA. Con la riapertura di scuole e asili nido sono aumentati i controlli dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e Salute (Nas) di Pescara a strutture ricettive ed istruzione per la prima infanzia: autorizzazioni, aspetti igienico sanitari e strutturali, salubrità degli ambienti deputati alla preparazione e somministrazione degli alimenti, nonché modalità di conservazione degli stessi, sono gli aspetti presi in esame dai militari. In provincia di Chieti i carabinieri hanno ispezionato un asilo nido, all’interno del quale sono state rilevate inadeguatezze organizzative e tecnologiche, oggetto di segnalazione al Dipartimento di Prevenzione della Asl di Chieti. Nell'area di Pescara, invece, i militari hanno segnalato alla Procura della Repubblica i responsabili di un nido che prometteva l’impiego di alimenti esclusivamente Bio. L'ispezione alla cucina ha rivelato che, nella realtà, non tutti i prodotti impiegati erano quelli biologici, bensì erano presenti anche quelli tradizionali, sebbene non menzionati nei contratti coi genitori. Oltre alla presunta frode, i Nas hanno rilevato anche alcune inadeguatezze strutturali e in tema di prevenzione incendi, che sono state poste all’attenzione della Asl. Le attività del Nas di Pescara, avviate in tutto l'Abruzzo dopo la pausa estiva in asili e mense scolastiche negli istituti comprensivi, hanno la finalità di tutelare la salute delle fasce più deboli, come i bambini della fascia prescolastica, e reprimere ogni forma di frode.