Pescara. Droga nascosta in palestra, arrestato

13 Settembre 2026

È un 40enne pescarese: trovato con oltre 20 chili di stupefacenti nell’armadietto di un centro sportivo a Chieti e nel garage

PESCARA

Dal garage all’armadietto di una palestra a Chieti che abitualmente frequentava: oltre 20 chili di droga erano stati disseminati in più punti per sfuggire ai controlli. Ma è da quei nascondigli, utilizzati da un 40enne pescarese già noto alle forze dell’ordine, che è partita una delle scoperte più rilevanti dell’ultima operazione antidroga della squadra mobile di Pescara. Così gli agenti, diretti dal dirigente Francesco Monterisi, hanno arrestato l’uomo al termine di un’articolata attività di osservazione e controllo. Il 40enne frequentava una palestra a Chieti alta e proprio lì aveva trovato un luogo apparentemente insospettabile dove occultare parte della droga. Ma non era l’unico nascondiglio utilizzato per custodire le dosi.

Durante le perquisizioni, gli investigatori hanno passato al setaccio anche un garage nella zona centrale di Chieti. Il bilancio del sequestro è di 12,6 chili di hashish, 7,5 chili di marijuana e 500 grammi di cocaina. Una quantità che, secondo gli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio nel capoluogo adriatico. La droga sarebbe stata approvvigionata anche al di fuori dell’Abruzzo e successivamente trasferita per essere immessa sul mercato pescarese. I diversi nascondigli avrebbero consentito al 40enne di gestire e proteggere la consistente disponibilità di stupefacenti. Nel corso dell’operazione è stato inoltre sequestrato materiale ritenuto idoneo al confezionamento e alla successiva vendita delle dosi.

L’indagine si inserisce nel più ampio dispositivo predisposto dalla Questura di Pescara contro traffico e spaccio di sostanze stupefacenti: un’attività mirata a colpire non soltanto gli spacciatori di strada, ma anche i canali di approvvigionamento.

Al termine delle operazioni, d’intesa con l’Autorità giudiziaria di Chieti, il 40enne è stato portata nella Casa circondariale del capoluogo teatino, in attesa dell’udienza di convalida.

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