Pescara dà l'addio a Carlo Lizza, avvocato e poeta

Si è spento stanotte all'età di 80 anni l'ex assessore alla Cultura e vice sindaco socialista che amava la poesia e favorì la costruzione del Teatro D'Annunzio. La camera ardente in Comune, oggi alle 15 i funerali. Il cordoglio del sindaco e del consiglio comunale
PESCARA. Si è spento ieri notte all'età di 80 anni l'avvocato Carlo Lizza. Nato a Pianella nel 1936, dopo la laurea in Giurisprudenza si trasferì con la famiglia a Pescara dove, tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, si impegnò anche politicamente nel Partito socialista, arrivando a ricoprire la carica di assessore comunale alla cultura e di vice sindaco, oltre che di presidente dell'Ente Manifestazioni Pescaresi. Da amministratore favorì la realizzazione del teatro monumento D'Annunzio, alla pineta di Pescara. La sua uscita di scena dalla politica è legata al tragico incidente stradale a Pescocostanzo in cui, alla fine degli anni Ottanta, perse l'adorata moglie Marilù e lui rimase gravemente ferito. Carlo Lizza tornò comunque a occuparsi di cultura, ma come scrittore e fine poeta. Il suo ultimo impegno pubblico lo ha visto fino alla fine presidente dell'associazione "Eremo Dannunziano". Lascia i figli Letizia e Roberto e il fratello Mario, noto medico igienista ed ex direttore generale della Asl. La camera ardente è stata allestita ieri nella sala consiliare del Comune, mentre i funerali si terranno oggi sabato 4 febbraio alle ore 15 nella chiesa dello Spirito Santo.
Il cordoglio del sindaco Alessandrini e del Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale odierno si è aperto con un minuto di silenzio come segno di cordoglio per la scomparsa di Carlo Lizza, avvocato, amministratore, uomo di storia e cultura, si spegne a 80 anni. La camera ardente verrà allestita nel pomeriggio di oggi nella Sala Consiliare. “Ci siamo doverosamente fermati per celebrare la figura di un concittadino e di un amministratore che si è messo a servizio della Città in uno dei periodi storici più importanti per la sua crescita – così il sindaco Marco Alessandrini – Lizza, sia nella carriera politica che lo ha visto anche vice sindaco, che negli altri ambiti della sua vita personale e professionale, è stato una voce del sociale, dell’ambiente, dello sviluppo, ma soprattutto un promotore della cultura per la città. Grazie a lui Pescara ha conosciuto tradizioni fondamentali in tal senso, a partire dal Festival del Jazz, di cui ha perorato la nascita e il consolidamento come Presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi ed ha avuto uno stimolo e una voce costantemente impegnata nella promozione della cultura e della storia della città e delle sue origini. Alla famiglia, a sua figlia Letizia, al genero e collega Luigi Albore Mascia, le condoglianze dell’Amministrazione”.

