Pescara, frana sull'Asse attrezzato, riparata la condotta

L'Anas avvia il ripristino della corsia danneggiata con la chiusura di uno svincolo: lavori fino a fine mese. L'Aca rimette in funzione il collegamento con il depuratore, allarme del Comitato No Rifiuti per i liquami sversati nel fiume
PESCARA. Da questa mattina è stato avviato un primo intervento che consentirà di riaprire, entro la fine del mese, la corsia di marcia dell'asse attrezzato Chieti-Pescara danneggiata lunedì in seguito al cedimento di un muro di sostegno. Lo rende noto l'Anas, sottolineando che, però, "resterà chiuso l'ultimo tratto della corsia di accelerazione dello svincolo della Ss714, su cui è comunque consentita la manovra di immissione sulla carreggiata". Ricordando che ieri i tecnici hanno effettuato un sopralluogo sul tratto danneggiato insieme all'assessore della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca, e al sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, l'Anas spiega che "per ripristinare l'intera sede stradale si rende necessario realizzare un nuovo muro di sostegno, la cui progettazione è già in corso, ed il ripristino della parte di carreggiata interessata dal dissesto". L'Aca propone di bypassare la condotta franata utilizzando la vecchia condotta (che ha una sezione larga la metà) fino a quando non sarà riparato il collegamento al depuratore.
E in queste tre settimane di lavori, dove andranno a finire i liquami di una città di 120 mila abitanti? Di emergenza ambientale parla Alessio Di Pasquale, segretario del Comitato No Rifiuti. “Da tre giorni i liquami finiscono direttamente nel fiume Pescara e, da lì, al mare. Un caso eclatante di inquinamento per questo chiediamo che la magistratura faccia il suo dovere accertando e trovando i responsabili di questo danno incalcolabile all’ambiente e alla salute dei cittadini. Troviamo vergognoso – aggiunge Di Pasquale – che il vicesindaco di Pescara dichiari che “L’unica certezza è che, con la fogna fuori servizio, o liquami di Pescara non finiscono più al depuratore ma direttamente nel fiume”. In realtà in una nota giunta in tarda mattinata l'assessore Del Vecchio annuncia la riparazione della condotta dell'Aca che, anche se a scartamento ridotto, sta già facendo defluire le acque bianche e nere della città al depuratore.

