«Pescara fuori dal bando Sport e periferie»

22 Settembre 2021

Il Comune di Pescara escluso dalla graduatoria del bando Sport e Periferie. La denuncia arriva dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo. «Più di 700...

Il Comune di Pescara escluso dalla graduatoria del bando Sport e Periferie. La denuncia arriva dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo. «Più di 700 mila euro necessari per lavori di manutenzione degli impianti sportivi cittadini e che si aggiungo- no al milione di euro che i privati erano pronti a spendere per le manutenzioni di Zanni e Colle Breccia sono stati persi per volontà politica e incapacità gestionale», accusano. Secondo i pentastellati, l’esclusione sarebbe avvenuta dalla commissione «in quanto l’istanza non aveva livelli di progettualità minimi richiesti. Questo l’epilogo di 2 anni di totale inadeguatezza dell’assessore allo sport Patrizia Martelli. La situazione catastrofica dell'impiantistica sportiva parla fin troppo chiaro», vanno avanti. «Ricordiamo la condizione vergognosa del manto erboso dello stadio Adriatico, visto nella prima uscita stagionale di Coppa Italia, dal momento che durante l’estate non è stata fatta la benché minima manutenzione prevista e svolta in tutti i campi d'Italia». Il gruppo consiliare passa in rassegna anche altri impianti: «Colle Breccia, il cui project financing si è concluso con una totale assenza di concorrenti, dopo mesi persi resterà come è oggi, danneggiato e inutilizzabile, o graverà sulle casse comunali per quasi mezzo milione di euro. Anche per il campo di Zanni e del San Marco che dovevano essere interes- sati da lavori di manutenzione, l’assessore è riuscita a fare in modo che nulla fosse fatto nel periodo di inattività delle strutture, mentre i lavori partiranno proprio nel mo- mento in cui dovranno essere utilizzate appieno. A ciò si aggiunge che la pianificazione dello sviluppo è del tutto assente», concludono. (m.pa.)