Pescara, la nuova giunta Alessandrini: Cuzzi fa il pieno e ottiene l’Istruzione

Alleggerito Di Iacovo che però mantiene la Cultura. Del Vecchio cede il Traffico a Civitarese, a Diodati il bilancio e i tributi
PESCARA. Cuzzi vince la battaglia delle deleghe. L’assessore, oltre a mantenere il commercio, il turismo e i grandi eventi, ottiene anche l’istruzione e le mense scolastiche, cedute da Di Iacovo, che di fatto viene notevolmente alleggerito. Civitarese si dovrà occupare di urbanistica, ma anche di traffico finora assegnato a Del Vecchio, che guadagna in compenso il personale. Confermate le previsioni della vigilia per Diodati, che riceve in eredità dall’ex assessore Sulpizio il bilancio e i tributi, per la Scotolati, che ottiene l’edilizia ceduta dall’uscente Santavenere e l’ambiente dalla Marchegiani e per la Allegrino, cui vanno le politiche sociali e le case popolari.
Così la giunta bis è finalmente completa. Ieri, il sindaco Marco Alessandrini ha distribuito le deleghe ai suoi assessori. Confermate, in grandi linee, le previsioni della vigilia, ma non mancano alcune novità.
Una di queste riguarda Giacomo Cuzzi (Pd): il suo assessorato è ancora più pesante. Gli è stata affidata anche delega all’istruzione, gestita per due anni e mezzo da Giovanni Di Iacovo (Sinistra italiana). Quest’ultimo conserva la cultura e riceve dalla sua ex collega di giunta Veronica Teodoro l’associazionismo e le politiche giovanili.
È diventato un assessorato pesante anche quello di Giuliano Diodati il quale, mantiene lo sport, ottiene il bilancio e i tributi, ma cede le politiche sociali ad Antonella Allegrino. A lei sono state assegnate anche le deleghe alla sanità, pari opportunità, edilizia residenziale pubblica.
Enzo Del Vecchio, a dispetto di alcuni suoi colleghi del Pd che volevano ridimensionarlo, rimane vice sindaco e mantiene le deleghe alla protezione civile, lavori pubblici, manutenzione stradale, cimiteri. Ottiene il personale, ma cede il traffico a Stefano Matteucci Civitarese, che guadagna anche una delega pesante, quella all’urbanistica.
È stata alleggerita anche Paola Marchegiani, che perde il patrimonio culturale, la qualità ambientale i musei, ma conserva in compenso i rifiuti e la Riserva dannunziana.
Restano più o meno gli stessi gli incarichi a Laura Di Pietro, che si dovrà occupare sempre di verde, politiche comunitarie, sistemi informatici, Urp e servizi demografici.
Infine, Alessandrini si tiene la polizia municipale, le società partecipate, il contenzioso, cui si aggiunge il patrimonio del Comune lasciato scoperto dalla Teodoro rimossa dal sindaco.
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