Pescara, la nuova giunta Alessandrini: Cuzzi fa il pieno e ottiene l’Istruzione

8 Ottobre 2016

Alleggerito Di Iacovo che però mantiene la Cultura. Del Vecchio cede il Traffico a Civitarese, a Diodati il bilancio e i tributi

PESCARA. Cuzzi vince la battaglia delle deleghe. L’assessore, oltre a mantenere il commercio, il turismo e i grandi eventi, ottiene anche l’istruzione e le mense scolastiche, cedute da Di Iacovo, che di fatto viene notevolmente alleggerito. Civitarese si dovrà occupare di urbanistica, ma anche di traffico finora assegnato a Del Vecchio, che guadagna in compenso il personale. Confermate le previsioni della vigilia per Diodati, che riceve in eredità dall’ex assessore Sulpizio il bilancio e i tributi, per la Scotolati, che ottiene l’edilizia ceduta dall’uscente Santavenere e l’ambiente dalla Marchegiani e per la Allegrino, cui vanno le politiche sociali e le case popolari.

Così la giunta bis è finalmente completa. Ieri, il sindaco Marco Alessandrini ha distribuito le deleghe ai suoi assessori. Confermate, in grandi linee, le previsioni della vigilia, ma non mancano alcune novità.

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Una di queste riguarda Giacomo Cuzzi (Pd): il suo assessorato è ancora più pesante. Gli è stata affidata anche delega all’istruzione, gestita per due anni e mezzo da Giovanni Di Iacovo (Sinistra italiana). Quest’ultimo conserva la cultura e riceve dalla sua ex collega di giunta Veronica Teodoro l’associazionismo e le politiche giovanili.

È diventato un assessorato pesante anche quello di Giuliano Diodati il quale, mantiene lo sport, ottiene il bilancio e i tributi, ma cede le politiche sociali ad Antonella Allegrino. A lei sono state assegnate anche le deleghe alla sanità, pari opportunità, edilizia residenziale pubblica.

Enzo Del Vecchio, a dispetto di alcuni suoi colleghi del Pd che volevano ridimensionarlo, rimane vice sindaco e mantiene le deleghe alla protezione civile, lavori pubblici, manutenzione stradale, cimiteri. Ottiene il personale, ma cede il traffico a Stefano Matteucci Civitarese, che guadagna anche una delega pesante, quella all’urbanistica.

È stata alleggerita anche Paola Marchegiani, che perde il patrimonio culturale, la qualità ambientale i musei, ma conserva in compenso i rifiuti e la Riserva dannunziana.

Restano più o meno gli stessi gli incarichi a Laura Di Pietro, che si dovrà occupare sempre di verde, politiche comunitarie, sistemi informatici, Urp e servizi demografici.

Infine, Alessandrini si tiene la polizia municipale, le società partecipate, il contenzioso, cui si aggiunge il patrimonio del Comune lasciato scoperto dalla Teodoro rimossa dal sindaco.

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