“Pescara Legge”: due giorni con gli autori

Per la Giornata mondiale del Libro incontri, presentazioni, tavole rotonde, laboratori e reading
PESCARA. Sabato 22 e domenica 23 aprile torna l’appuntamento con la Giornata mondiale del Libro, istituita dall’Unesco nel 1996 e festeggiata a Pescara per il terzo anno consecutivo. Quest’anno tutti gli appuntamenti organizzati da “Pescara Legge”, la rete civica per la promozione del libro e della lettura, saranno ospitati dal Museo delle Genti d’Abruzzo (in via delle Caserme) in una due giorni ricca di incontri, presentazioni, tavole rotonde, laboratori e reading.
Unica eccezione l’attesissimo spettacolo di Guido Catalano, che si svolgerà al PalaMarina all’interno del Porto Turistico domenica 23 alle ore 21 (ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti), nell’appuntamento realizzato in collaborazione con Sottocosta, Camera di Commercio e Marina di Pescara.
Tra gli appuntamenti più attesi, tutti ad ingresso libero: le presentazioni dei libri di Paolo Cognetti (candidato al Premio Strega con il suo “Le otto montagne”, già tradotto in 30 Paesi, che sarà intervistato da Luca Sofri per uno dei due eventi targati #FLA) e di quello scritto a quattro mani da Mario Pistacchio e Laura Toffanello, “Requiem per un’ombra”, seconda prova dei due autori abruzzesi dopo il grande successo de “L’estate del cane bambino”; la tavola rotonda “Biblioteche: piazze del sapere”, che è anche il tema dell’edizione pescarese della Giornata mondiale del Libro 2017, il Word Up Jam a cura del Poetry Slam Abruzzo Centro Italia e i reading dedicati a Jeff Buckley e Luis Sepùlveda. La manifestazione è stata promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune retto da Giovanni Di Iacovo che ieri in conferenza stampa ha presentato l’iniziativa insieme a Roberto Marzetti, presidente delle Fondazione Museo delle Genti, Daniela Santroni e Vincenzo D'Aquino, rispettivamente consigliera comunale e direttore del Fla nonché coordinatori della rete civica "Pescara Legge”. «La costituzione di reti come la rete del libro», ha detto Di Iacovo, «costituita da chi vive per primo la passione per la letteratura e la scrittura, da chi la produce, a chi la promuove e consente di creare in città una forza culturale nuova che è vitale per superare bene le varie fasi che si presentano. L'importanza della rete sta nel fatto che è aperta e non calata dall'alto, basata sulla passione e sul lavoro di tantissimi soggetti, lo dimostra il fatto che Pescara ha ricevuto l'importante titolo di Città che Legge pochi giorni fa».
«Siamo alla 3ª edizione, un lavoro che ha portato dalla teoria alla pratica la nascita di questa rete civica», ha aggiunto Santroni. «Il passo ulteriore è stato farla divenire esperienza permanente, così siamo diventati apripista di una rete nazionale e di un percorso che vede anche la possibilità di bandi di finanziamento appositi per quanti hanno aderito alle Città che Leggono. Inizieremo dunque a strutturare tale esistenza con iniziative come il Patto culturale per la lettura, che verrà firmato sabato: linee guida e indirizzi per promuovere la lettura e la cultura a 360 gradi, con le istituzioni e tutti i soggetti aderenti alla rete». Programma su: www.pescaralegge.it.

