Pescara ora punta sulle feste di Natale: vertice in Comune

6 Settembre 2021

Oggi l’incontro sugli eventi tra l’assessore e le associazioni Cremonese: Capodanno top ed eventi a misura di bambini

PESCARA. Anche se in spiaggia ci sono ancora ombrelloni e bagnanti e le temperature sono estive, il Comune si attiva per organizzare il calendario degli appuntamenti di Natale e Capodanno.
Anche per il 2021 l'incognita del Covid gioca un ruolo fondamentale, e proprio per questo l'assessore agli Eventi, Alfredo Cremonese, vuole mettere a punto «un piano A e un piano B», in modo da poter modificare il programma «in corsa», in base alle limitazioni imposte dalla pandemia.
Questa mattina se ne parla in Comune, nel corso di un incontro convocato proprio da Cremonese con le associazioni di categoria, anche se l’assessore è aperto al confronto con le altre associazioni sorte in città che vorranno contattarlo e intervenire su questo tema che appare centrale per il commercio, specie in una fase di grande sofferenza, con tanti negozi che hanno abbassato le saracinesche.
Cremonese ce l’ha già un’idea portante che vuole «condividere con il sindaco, la giunta e il consiglio comunale», ed è quella di dar vita a un Natale a misura di bambini, con «un evento per i più piccoli», mentre i genitori «passeggiano tra i negozi». Un input, in questa direzione, arriva dalla esperienza del 2019, quando in piazza Salotto è stato installato il Theatre, una cupola per accogliere gli appuntamenti per i bimbi e una serie di concerti.
Ci saranno anche «le luminarie», ma non più le Luci di artista degli anni passati (perché il progetto si basava su un accordo con la Camera di commercio scaduto nel 2019). E poi «eventi di qualità per far arrivare in città gente da fuori», tenendo conto che eventuali limitazioni per il Covid potrebbero «far puntare su alcuni artisti e non su altri, visto che la capacità di accogliere il pubblico potrebbe essere limitata», spiega Cremonese, come è accaduto questa estate (quando il numero massimo era di 1000 spettatori ad evento, allo stadio del mare).
Per le aree pedonali si pensa a «micro eventi e per me «è d’obbligo aprire i negozi la sera», aggiunge Cremonese che ambisce a «una buona organizzazione e a una buona comunicazione», dopo le ultime esperienze che non sono riuscite bene sul fronte del commercio serale.
Per Capodanno «lavoro per il top, ma il piano B è dietro l'angolo», sempre per via della pandemia. Le zone interessate saranno quelle centrali, «tra piazza Salotto e l’area di risulta, con gli spazi limitrofi».
Sul fronte delle manifestazioni e del turismo, Cremonese ha in animo, la creazione di «un calendario unico, da mettere a punto con Regione, Ente manifestazioni, porto turistico e anche privati, per evitare sovrapposizioni di date.
E va instaurato un discorso con gli albergatori, che intendo incontrare a giorni», perché questa estate gli hotel erano pieni e i «bed and breakfast hanno supplito alla carenza di posti letto, per cui si deve lavorare anche su questo», partendo dal presupposto che serve «un ragionamento coordinato nella programmazione degli eventi», anche con queste strutture, per far arrivare gente da fuori.
L’assessore segue un percorso che comprende più obiettivi: «Puntiamo sugli eventi e sulla cultura, ma anche sul marketing territoriale e sulle infrastrutture, come il porto e la Bandiera blu, sul commercio e sulla pulizia della città, tutte voci su cui ci stiamo muovendo».
E tra i progetti di rilancio del commercio, c’è quello per il mercato di piazza Muzii. «Abbiamo ricevuto una proposta per la sua riqualificazione, e dopo il passaggio in giunta va fatto quello in Consiglio, per arrivare a un bando».
Tutti tasselli di un’idea più composita, quella di «Pescara città turistica» e ci si sta muovendo per questo obiettivo nonostante «il predissesto», e con l’intenzione di aumentare «le somme da investire su queste voci, coperte fino ad ora principalmente con la tassa di soggiorno».
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