Pescara ottiene dal ministero il titolo di “Città che legge”

13 Aprile 2017

PESCARA. Pescara ha ricevuto per la prima volta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dall’Anci il titolo di “Città che Legge”, attestato attribuito per la qualità e quantità delle...

PESCARA. Pescara ha ricevuto per la prima volta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dall’Anci il titolo di “Città che Legge”, attestato attribuito per la qualità e quantità delle attività di promozione del libro e della lettura ultimamente messe in campo. Un titolo per quest’anno conteso da ben altri 520 Comuni italiani. «Una condizione conquistata con la collaborazione di tante associazioni e lettori che ci consentirà di crescere ancora», commenta soddisfatto l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Di Iacovo. «Questo non è solo un grande riconoscimento dal punto di vista dell’evoluzione culturale di questa città, che sta riconquistando le sue tradizioni di promozione della lettura anche grazie ad eventi e a una ferrea attività condotta dall’amministrazione e da tante associazioni nelle scuole e a ridosso di eventi culturali importanti», sottolinea, «come il Festival delle Letterature dell’Adriatico, ma è anche un biglietto da visita che ci permetterà anche di poter partecipare ad esempio ai bandi del Centro per il Libro e la Lettura (un istituto del MiBac) per poter vedere finanziati nuovi progetti culturali della nostra città».

L’assessore poi ci tiene a ringraziare «di cuore i tantissimi che hanno partecipato a tutte le iniziative culturali e a chi le ha ideate e faticosamente organizzate, ringrazio la Rete del Libro della Città di Pescara, che abbiamo costituito l’anno scorso con una vasta e piena adesione di associazioni, singoli, librerie, scuole, scrittori, lettori e ringrazio i due bravissimi coordinatori di questa rete, Vicenzo D’Aquino motore del #Fla e la consigliera comunale Daniela Santroni».