Pescara, padre disperato in tribunale: la mia vita per quella di mio figlio

26 Giugno 2015

L'uomo non riesce più a incontrare il bambino di 6 anni affidato all'ex moglie e ha chiesto aiuto anche ai parlamentari e consiglieri del Movimento Cinque stelle

PESCARA. "La mia vita in cambio di quella di mio figlio". Continua così, davanti al tribunale di Pescara, la protesta di un padre disperato che chiede di vedere il figlio di 6 anni che, nonostante quanto disposto dai giudici, l'ex moglie e il compagno gli impediscono di vedere. Una situazione purtroppo analoga a quella di tanti padri separati con figli. Per questo l'uomo ha iniziato a stazionare con gli striscioni davanti al palazzo di giustizia di Pescara, e ha iniziato anche uno sciopero della fame chiedendo aiuto anche al sindaco e ai consiglieri e ai deputati del Movimento Cinque Stelle.