Pescara, punta il coltello e svuota la cassa: colpo da 1.400 euro

10 Settembre 2014

Un uomo con il casco si fa consegnare l’incasso dal titolare di un centro scommesse in via Mazzarino

PESCARA. Alto, robusto, italiano. E' questa la descrizione del rapinatore che, due giorni fa, poco dopo l'ora di pranzo, si è presentato nel locale che ospita l'agenzia di scommesse sportive “B2875”, in via Mazzarino a Porta Nuova, ed è riuscito a farsi consegnare circa 1.400 euro dal gestore. E' andato via con il bottino e di lui si sono perse rapidamente le tracce, nonostante il personale della squadra volante e quello della squadra mobile, che si stanno occupando delle indagini, abbiano avviato subito le ricerche nella zona e nelle aree limitrofe.

La ricostruzione dell'accaduto arriva proprio dalla polizia che sta cercando di risalire all’identità dello sconosciuto protagonista dell'irruzione nell’attività di via Mazzarino. Erano le 14.20 e all'interno del centro scommesse c'era solo il gestore, che ha visto arrivare l'uomo, alto, di corporatura robusta, e con ogni probabilità italiano, armato di taglierino. Lo scosciuto gli ha puntato il coltello contro e ha chiesto di avere i soldi in cassa, per il cui il responsabile del “B2875” ha eseguito rapidamente gli ordini mentre l'altro gli diceva «Veloce, veloce», nel tentativo di ridurre al massimo i tempi di permanenza dentro l'agenzia di scommesse.

Poco dopo, una volta racimolati i 1.400 euro, il rapinatore si è dileguato. Potrebbe essersi allontanato a bordo di una moto, ma pare che nessuno lo abbia visto mentre saliva a bordo del mezzo e soprattutto nessuno è stato in grado di fornire un numero di targa, intero o parziale, agli investigatori. Oltre a raccogliere la testimonianza della vittima, che ha potuto dire ben poco sulla fisionomia del rapinatore in considerazione del casco che gli copriva il volto, gli uomini della squadra mobile, con il vice dirigente Dante Cosentino, stanno lavorando nel tentativo di rintracciare eventuali elementi utili alle indagini. A questo scopo hanno anche visionato con attenzione le immagini riprese dalle telecamere del centro scommesse, per carpire eventuali dettagli, anche se il casco indossato dall'uomo complica le indagini della polizia.

Il colpo arriva a pochi giorni di distanza dall'ultima rapina messa a segno in questa zona, in una attività dello stesso settore. Mercoledì scorso, infatti, un rapinatore con il volto coperto da una sciarpa e dal capuccio di una felpa aveva preso di mira il centro scommesse Gold Bet di via Benedetto Croce, a fine mattinata, e, minacciando il titolare con un taglierino, si era fatto consegnare 600 euro per poi andare via con il bottino in sella a uno scooter scuro. In quel caso le indagini sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Pescara che hanno ascoltato il titolare di Gold Bet ma non hanno avuto a disposizione le immagini del sistema di videosorveglianza, di cui quell'attività non è dotato. Anche allora non c'erano clienti presenti e tutto si è svolto in maniera rapida, con un notevole spavento per la vittima.

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