Pescara ricorda Nicola Rabuffo, centinaia di messaggi per lui. I funerali alle 16.30 a San Cetteo

8 Luglio 2016

La città piange lo storico balneatore morto mentre giocava a beach-volley. Il sindaco: un pezzo importante della storia pescarese. La Ciba: un modello da seguire. E sulla nostra pagina Facebook centinaia di commenti alla notizia

PESCARA. Si svolgeranno oggi, alle 16.30, nella cattedrale di San Cetteo, a Pescara, i funerali di Nicolino Rabuffo, conosciuto da tutti come Nicola, titolare dello stabilimento balneare Orsa Maggiore, stroncato a 56 anni da un malore mentre giocava a beach volley nei campi del lido che si trova sulla riviera Nord. L'intera città piange lo storico balneatore e in tanti - colleghi, politici, amministratori locali e semplici cittadini - lo ricordano per le sue qualità e per la sua professionalità. C'è chi ancora fatica a crederci e chi lo definisce «un amico di tutta Pescara».

Tanti gli amici, i balneatori ed i politici che, appresa la notizia, hanno raggiunto l'Orsa maggiore. Rabuffo si è accasciato a terra, davanti alla moglie, agli amici e ai dipendenti, mentre, dopo una giornata di lavoro, stava giocando a beach volley. Il personale dello stabilimento ha subito iniziato la rianimazione, poi i sanitari del 118 hanno proseguito le manovre, anche con l'utilizzo di un defibrillatore, ma non c'è stato niente da fare.

Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, parla di «un imprenditore del mare conosciuto e stimato da colleghi e clienti, un pezzo importante della storia e dell'economia cittadina. Proprio per questa esperienza di servizio per la città - ricorda il primo cittadino - a novembre gli avevamo consegnato la targa di attività storica per il suo stabilimento, l'Orsa Maggiore, un luogo di riferimento per tante giovani generazioni della città. Voglio esprimere la vicinanza mia, dell'amministrazione e della città alla famiglia, alla moglie, ai figli che ora dovranno continuare il suo percorso e a tutti gli amici che lo piangono e lo ricordano per il carattere e l'amore per il mare che lo ha accompagnato sempre».

Ciba-Confartigianato, il Consorzio Imprese Balneari Adriatico, esprime «profondo cordoglio» e sottolinea che «per la nuova generazione di balneatori Nicola è sempre stato un punto di riferimento. Una persona per bene, seria, onesta, uno sportivo, un grande uomo. Da sempre rappresentava un modello ed un esempio da seguire», affermano al Consorzio.

E centinaia sono i messaggi postati sul post che il Centro ha dedicato su Facebook alla notizia della morte del titolare dell'Orsa Maggiore.

Alcuni ricordano la centralità del lido nella vita dei pescaresi:

Altri sottolineano l'unicità del personaggio, dal look che sfoggiava alla gentilezza con tutti:

C'è chi invia le condoglianze dalla lontana Torino:

E chi, semplicemente, gli dice grazie:

Ecco il nostro post su Facebook e tutti gli altri commenti: