Pescara, stazione di Portanuova terra di nessuno

21 Maggio 2016

Pericoli e degrado nello scalo utilizzato da centinaia di pendolari che spesso attraversano i binari

PESCARA. La stazione di Pescara Portanuova terra di nessuno. Due scalinate sono chiuse a causa delle infiltrazioni d'acqua dal soffitto e dei cavi della luce penzolanti. Una terza scalinata, quella usata dai viaggiatori, è quella di accesso al primo binario, realizzata in acciaio. Un cantiere dove è difficile vedere un operaio al lavoro, e poi tanta sporcizia. E tanti pericoli, tra cavi scoperti e mancanza di passaggi sotterranei. Eppure sono centinaia i pendolari che ogni giorno utilizzano la stazione ferroviaria di Portanuova.

I lavori per l'adeguamento dei marciapiedi e per la velocizzazione dei binari della stazione, per un ammontare di 4,8 milioni di euro, sono fermi da tempo, nonostante marciapiedi e pensiline sembrino oramai terminati. Per non parlare delle barriere architettoniche: impossibile per un invalido utilizzare questa stazione: non esiste neanche l'ascensore.