Pescara: studente morto in pineta, svelata la causa

1 Febbraio 2018

L'autopsia accerta che le cause del decesso sono riconducibili a un problema cardiaco di natura congenita

PESCARA. E' morto a causa di un problema cardiaco di natura congenita il giovane siciliano il cui corpo è stato trovato lunedì sera nella pineta tra Pescara e Montesilvano.

Ad accertarlo è stata l'autopsia disposta dal magistrato ed eseguita dal dottor Cristian D’Ovidio. G.S.V , 25 anni, originario di Racalmuto, in provincia di Agrigento, studiava Psicologia alla D'Annunzio. Aveva casa a Pescara, ed era solito andare in pineta a svolgere attività fisica. Al momento del ritrovamento non aveva documenti, ma solo il telefonino. Già all’inizio si era ipotizzato che il ragazzo fosse stato colto da un malore durante la corsa. Un difetto cardiaco subdolo che ha innescato il dramma. La salma è stata restituita alla famiglia.