«Pescara Sud il distretto sanitario va completato»
PESCARA. I lavori per la costruzione dell'edificio in via Comunale Piana per il distretto sanitario di base Pescara sud sono iniziati nel 2000 circa e da allora sono fermi per una serie infinita di...
PESCARA. I lavori per la costruzione dell'edificio in via Comunale Piana per il distretto sanitario di base Pescara sud sono iniziati nel 2000 circa e da allora sono fermi per una serie infinita di contenziosi e complicazioni burocratiche incomprensibili per i cittadini che attendono questa infrastruttura socio sanitaria inutilmente da 20 anni.
La denuncia è arrivata ieri dal Pd, attraverso il segretario cittadino Moreno Di Pietrantonio: «Lo spettacolo che oggi è sotto gli occhi di tutti è un rudere abbandonato con pilastri in totale degrado con i ferri pieni di ruggine».
Il progetto prevede un edificio dislocato su due piani di metri 1.288 ciascuno comprendente un poliambulatorio, uffici amministrativi e Cup per dare risposte in termini di servizi sociosanitari a una popolazione di almeno 50mila abitanti.
In particolare, si potrà avere una riduzione delle liste di attesa, snellimento delle prenotazioni, servizi ambulatoriali territoriali, riduzione del ricorso a spese improprie; sensibile riduzione di spostamenti e mobilità verso il centro cittadino con effetti positivi sulla qualità dell'aria della nostra città, nonché la riduzione di spese da parte della Asl per fitto immobili.
Il completamento del distretto sanitario di base Pescara Sud, al netto delle apparecchiature elettromedicali e delle attrezzature necessarie per il funzionamento della struttura, necessita di un finanziamento complessivo di 2.673.590 euro, meno 482.590 euro già disponibili, quindi il finanziamento complessivo regionale aggiuntivo necessario è quantificabile in 2.191.000 euro.
«Crediamo che sia arrivato il momento di attivare il futuro: non è più pensabile rinviare ulteriormente la realizzazione di un’infrastruttura così importante, pertanto facciamo appello a tutte le istituzioni preposte, Regione Abruzzo e Asl Pescara, affinché vengano messe in campo tutte le iniziative per far ripartire i lavori e ultimarli al più presto nell'interesse della città di Pescara e dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più deboli».

