Pescara, aggressione in casa: uomo trovato a terra in gravissime condizioni

11 Agosto 2026

L’allarme è scattato ieri sera prima delle 21 per un giovane italiano, classe 1990. Ora è ricoverato in terapia intensiva

PESCARA. Un giovane italiano, classe 1990, è stato trovato a terra ieri sera, agonizzante, nel cortile di una palazzina di via Aterno. Dalle prime ricostruzioni sembra che si tratti di un’aggressione avvenuta, forse al culmine di una lite, al secondo piano dello stesso stabile. L’allarme è scattato prima delle 21, quando è stato richiesto l’intervento dei soccorsi. Sono arrivati in pochi minuti gli agenti della squadra volante e il personale sanitario del 118. L’uomo è stato stabilizzato e successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale civile Santo Spirito di Pescara. Ora è ricoverato in terapia intensiva, nel reparto di Rianimazione, e versa in condizioni molto gravi. La prognosi è riservata. Sul posto anche il dirigente della squadra volante, Pierpaolo Varrasso, e il dirigente della squadra mobile, Francesco Monterisi.

La dinamica dell’accaduto è ancora tutta da ricostruire. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che il 36enne possa essere precipitato dal secondo piano della palazzina, ma al momento non è possibile escludere altre ricostruzioni. Saranno gli accertamenti della polizia, coordinata dalla procura, a chiarire con esattezza cosa sia accaduto. Nel cortile sono intervenuti altresì gli agenti della polizia scientifica, impegnati a lungo nei rilievi per raccogliere ogni elemento utile all’indagine. Gli investigatori hanno effettuato verifiche anche all’interno della palazzina, concentrandosi in particolare sul secondo piano, dal quale l’uomo - come detto - potrebbe essere caduto. I rilievi sono proseguiti per diverse ore. Il giovane ha riportato un trauma cranico e un trauma del bacino, oltre ad altri traumi e ferite.

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