Pescarese vittima del “turista picchiatore”

30 Luglio 2016

Lo studente di Ingegneria aggredito a Milano: «Mi ha chiesto indicazioni stradali e poi mi ha colpito»

PESCARA. Il copione è identico per tutte le vittime. Nicolas Orlano Lecumberri, lo spagnolo 23enne di San Sebastian autore, secondo le denunce raccolte dalle forze dell'ordine, di almeno dieci giochi criminali noti come “knockout games” che prevedono di sferrare pugni a caso ai passanti, ha incrociato sulla sua strada anche uno studente pescarese di 19 anni.

A.D.F. studia Ingegneria a Milano e il 18 luglio scorso stava tornando a piedi, da solo, verso la metro, quando è stato avvicinato dallo spagnolo soprannominato da polizia e carabinieri “il turista picchiatore”. «Ero appena uscito dall'università», racconta la vittima al Centro con la richiesta di restare anonimo, «mi si è avvicinato un tipo che mi ha chiesto in inglese indicazioni stradali per viale Abruzzi, sempre a Milano. Sembrava una persona normale come tante, forse un po’ trasandato. Io gli ho risposto, ma lui ha iniziato ad alzare la voce immaginando che volessi prenderlo in giro. Ha iniziato a tirare i pugni e fare a botte, ma io ho reagito e mi sono difeso». Qualche ora dopo il pescarese A.D.F. dopo le medicazioni al pronto soccorso e la denuncia ha scoperto di essere una delle tante vittime di quel gioco violento nato negli Usa e che prevede di prendere a pugni le persone in strada a caso, senza nessun motivo. Nel cuore di Milano sono stati segnalati almeno dieci casi di pestaggi. Giovedì sera Nicolas Orlano Lecumberri è stato identificato e arrestato dalla polizia dopo essersi esibito ai piatti al Loola Paloosa di corso Como, una delle discoteche più conosciute di Milano. Alloggiava in un ostello in zona Navigli. È accusato di lesioni aggravate con l'aggravante della premeditazione e dei futili motivi. Il “turista picchiatore” spagnolo era solito comportarsi allo stesso modo con tutte le vittime. Ha un precedente per lo stesso reato, in Spagna. (y.g.)

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